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San Pio X, la battaglia al modernismo al centro del suo Pontificato

A Patinucci, Ritratto di S Pio X XX sec Museo diocesano  Trento

San Pio X, al secolo Giuseppe Melchiorre Sarto, nacque a Riese (Treviso), il 2 giugno 1835. Fu il secondo di dieci figli, proveniente da una modesta famiglia. Spinto dalla vocazione spirituale intraprese il cammino di vita religiosa, divenendo sacerdote nel 1858. Fu il vescovo di Treviso a ordinarlo. Come si vedrà, una delle sue prerogative fu il costante impegno offerto all’insegnamento catechistico, al Santo Pontefice stava molto a cuore la formazione di chi si professa cristiano. Divenne vescovo di Mantova nel 1884 e partecipò al primo Congresso catechistico nazionale, votando a favore di un «catechismo popolare storico-dogmatico-morale redatto in domande brevi e risposte brevissime» (Atti, Congresso catechistico nazionale, 1889).

 

L’elezione pontificia

Leone XIII morì nel 1903. Al tempo, tutto faceva pensare che la candidatura più forte fosse quella del cardinal Rampolla. Così effettivamente era, ma, all’apertura del Conclave, il 1° agosto 1903, a sorpresa, l’imperatore austro-ungarico Francesco Giuseppe pose il veto sulla sua elezione. Il 4 agosto Giuseppe Sarto (già Patriarca di Venezia) fu eletto come nuovo Pontefice e scelse il nome di Pio X, in onore dei suoi predecessori Pio VI, Pio VII, Pio VIII e Pio IX. Il Santo Pontefice decise di lasciare le questioni relative alla diplomazia vaticana al suo collaboratore Rafael Merry del Val, molto competente in materia. Pio X visse in maniera molto umile in un appartamento vaticano fatto allestire appositamente.

 

Pio X e la lotta al modernismo

L’indirizzo teologico che il Pontefice diede alla Chiesa cattolica fu spesso definito come tradizionalista, questo in relazione alla sua battaglia avviata contro il modernismo. In quegli anni si stava diffondendo una rivisitazione filosofica della teologia cattolica, messa in atto soprattutto sotto l’effetto dello scientismo (movimento filosofico) di fine Ottocento. Papa Pio X introdusse a tal proposito il giuramento di fede (antimodernista) per tutti i membri del clero.

 

Il catechismo

Il canto liturgico, la pratica dei Sacramenti, la vita in seminario, ma soprattutto l’insegnamento del catechismo, sono gli aspetti emblematici dell’operato di San Pio X. Durante il suo pontificato, San Pio X redasse il Catechismo portante il suo nome. Nacque così il Catechismo di Pio X (1905). Si trattava di una sintesi di un catechismo unico, tema trattato dal Congresso Catechistico Nazionale, svolto a Piacenza nel 1889. Tale Catechismo è strutturato in domande brevi con relativa risposta.

 

Benedetto XVI e il Catechismo di Pio X

Nel 2003, il cardinale Joseph Ratzinger, futuro Papa Benedetto XVI, rilasciò un’intervista nella quale rispose ad alcune domande relative al Catechismo di Pio X. «La fede come tale è sempre identica. Quindi anche il Catechismo di san Pio X conserva sempre il suo valore. Può cambiare invece il modo di trasmettere i contenuti della fede […]. Si trattava di un testo frutto dell’esperienza catechistica personale di Giuseppe Sarto e che aveva le caratteristiche di semplicità di esposizione e di profondità di contenuti. Anche per questo il Catechismo di San Pio X potrà avere anche in futuro degli amici» (Joseph Ratzinger, intervista al mensile cattolico 30 giorni, 2003.

 

Culto

San Pio X morì il 20 agosto 1914. Fu dapprima beatificato nel 1951 e, il 29 maggio 1954, fu dichiarato Santo da Papa Pio XII. La sua urna si venera nella basilica di San Pietro, in Vaticano. Già in vita era spesso indicato come Papa Santo, poiché correva voce di diverse guarigioni avvenute toccando i suoi abiti. Il Pontefice correggeva con il sorriso: “Mi chiamo Sarto, non Santo”. San Pio X è patrono della Fraternità sacerdotale San Pio X (società di vita apostolica tradizionalista cattolica). La Chiesa cattolica festeggia la sua memoria liturgica il 21 agosto.

 

 

 


Fonte: Fabio Amicosante in La Luce di Maria

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