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Un tavola da apparecchiare insieme: festa della collaborazione

Un tavola da apparecchiare insieme: festa della collaborazioneDon Sandro Dalle FratteDomenica 11 giugno, presso il centro ricreativo di Caselle di Altivole si è svolta la “Festa della collaborazione” delle parrocchie di Altivole, San Vito, Caselle, Riese, Spineda, Vallà e Poggiana.

La festa, iniziata con un momento di preghiera comune, ha dato spazio alla relazione di Don Sandro Dalle Fratte, direttore dell’ufficio di pastorale famigliare della Diocesi di Treviso sul tema “Una tavola da apparecchiare insieme – la chiesa è un bene per la famiglia e la famiglia è un bene per la chiesa (Amoris Laetitia 87)”.

Al termine, la messa concelebrata da don Sandro e dai parroci della collaborazione, ha preceduto il pranzo comunitario offerto ai partecipanti.

Don Sandro Dalle Fratte con la sua vivacità, la sua concretezza e competenza ha saputo coinvolgere i partecipanti e stuzzicare la loro curiosità accogliendo tutti con una tavola ben apparecchiata.

Ma di quale tavola si tratta? È sia la tavola di casa nostra dove ci ritroviamo insieme alla nostra famiglia per pranzare o cenare, per incontrarci, per dialogare, per creare relazioni, ma anche la tavola della messa domenicale, dove per fare vera comunione è necessario accogliere, donare, ascoltare e condividere.

Ci sediamo a tavola per nutrirci del cibo necessario al corpo ma soprattutto per nutrire l’anima perché “non di solo pane vive l’uomo” ma anche di relazioni, di parole ascoltate e dette, di gesti di dono e di servizio: stare a tavola vuol dire ricevere e donare vita perché l’Amore è il vero nutrimento.

E’ una tavola che tutti siamo chiamati a preparare e a cui tutti siamo invitati in quanto genitori, figli o fratelli nella propria famiglia umana ma anche in quanto battezzati e membri della chiesa, grande famiglia cristiana.

Stare in famiglia con il cuore aperto nonostante la fatica della diversità, preparando ogni giorno la tavola con amore e attenzione (il cibo cucinato con cura, i fiori, la tovaglia) ci prepara e ci aiuta a vivere con lo stesso stile le relazioni nella comunità parrocchiale, a preparare con la stessa cura la tavola della mensa eucaristica. Perché, diceva Don Sandro, la famiglia ha il compito importante di “umanizzare” le nostre comunità parrocchiali.

In Evangelii Gaudium Papa Francesco scrive: “Sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa, perché le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura ecclesiale diventino un canale adeguato per l’evangelizzazione del mondo attuale….” .

E la famiglia, piccola chiesa domestica, è il punto di partenza di questo sogno, soprattutto quando è aperta a vivere la solidarietà, a farsi presente nelle situazioni a lei vicine di sofferenza, di solitudine, di lontananza dove è chiamata ad accogliere, ad aiutare con delicatezza, ad invitare alla propria tavola.

 

Tiziana

Festa della collaborazione Altivole-RieseLa S. Messa finale

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