Preghiere

La preghiera fa davvero la differenza? Può avere un impatto?
La preghiera è un ponte che collega l'umanità a Dio ed è stata paragonata alla scala di Giacobbe che unisce il cielo e la terra (Gen 28,12). È molto più di semplici parole: è un mezzo per mantenere una profonda connessione con Dio, coinvolgendo sia il cuore che la mente. Incarna una profonda fiducia nel potere di Dio di intervenire e trasformare le circostanze.
La preghiera non solo rafforza la nostra fede, ma ci ricorda anche la presenza di Dio nella nostra vita, riconoscendo che solo Lui concede la grazia necessaria per superare il male e le difficoltà. Non dobbiamo infatti sottovalutare il potere della preghiera, come sottolinea San Giacomo nella sua epistola (Giacomo 5:16-18): “La preghiera fervente di una persona giusta è molto potente”. Il profeta Elia era un uomo con le nostre stesse debolezze umane, eppure, grazie alla sua preghiera, non piovve per tre anni e mezzo. Poi pregò di nuovo e il cielo diede la pioggia e la terra diede i suoi frutti.
Cristo ci ha anche insegnato che con una fede piccola come un granello di senape, nulla è impossibile (Mt 17,20). Egli si rivolse alla preghiera durante la sua ora più buia, nell'orto del Getsemani, e chiese al Padre la forza per affrontare il dolore della croce.
Nel Catechismo della Chiesa Cattolica, la fonte del male è spesso discussa in relazione al libero arbitrio e all'esistenza del peccato. Una citazione chiave che affronta questo tema è: “Dio è infinitamente buono e tutte le sue opere sono buone. Eppure, egli permette l'esistenza del male nel mondo, che nasce dall'abuso della libertà umana e dalla ribellione alla volontà di Dio”. (Catechismo della Chiesa Cattolica, 309). Inoltre, il Catechismo osserva che il male è spesso influenzato da forze spirituali, tra cui il diavolo, che si oppone a Dio e cerca di allontanare l'umanità dalla verità divina. Pertanto, le armi spirituali sono essenziali per sconfiggerlo. Come afferma l'apostolo Paolo nella sua lettera agli Efesini: “Rivestitevi di tutta l'armatura di Dio, per poter prendere posizione contro i piani del diavolo” (Efesini 6:11). La preghiera è una parte centrale di questa armatura spirituale, perché la nostra battaglia non è contro la carne e il sangue, ma contro le forze spirituali nei regni celesti (Efesini 6:12).
Oltre alla preghiera individuale, la preghiera comunitaria è particolarmente potente per combattere il male. Gesù ha detto: “Perché dove due o tre si riuniscono nel mio nome, lì sono io con loro” (Matteo 18:20). Pregare insieme favorisce l'unità spirituale tra i credenti e li fortifica contro le difficoltà. Quando i credenti si uniscono in preghiera, cercano la forza e la grazia di Dio come un unico corpo, permettendo loro di vincere il male e di incoraggiarsi a vicenda.
I principali pilastri che rendono la preghiera fondamentale includono:
- Connessione e Relazione: È un modo per coltivare un rapporto profondo e personale con il trascendente, dedicando del tempo all'ascolto e alla riflessione.
- Supporto Emotivo e Mentale: Recenti studi in ambito neuroteologico evidenziano come pregare aiuti a bilanciare i neurotrasmettitori, abbassando i livelli di cortisolo (l'ormone dello stress) e aumentando la serotonina.
- Consapevolezza e Gratitudine: Aiuta a focalizzarsi sul presente e a riconoscere ciò che si ha, favorendo un atteggiamento positivo e resiliente.
- Gestione delle Difficoltà: Offre uno spazio in cui elaborare le emozioni complesse, affrontando il dolore, la rabbia o il bisogno di perdono e affidandoli a una dimensione superiore.
Preghiera che Cura: Benefici per Mente e Corpo
Quali sono i benefici della preghiera? Al di là dell'aspetto religioso, pregare si presenta come una potente medicina per il nostro cervello e corpo. In un’epoca dove il sovraccarico di informazioni è la norma, la spiritualità, anche laica, si rivela un prezioso alleato per il benessere psico-fisico. I benefici non si limitano alla mente: il cuore, al ritmo delle preghiere, rallenta e si sincronizza, offrendo effetti positivi per la salute cardiovascolare.
Pregare è un atto millenario e universale. In ogni angolo del mondo, individui pregano spontaneamente, da soli o in gruppo, sia in luoghi di culto che nella natura. La preghiera, come la meditazione, apporta concreti benefici fisiologici. La neuroteologia, disciplina che studia il legame tra il cervello e la spiritualità, ha dimostrato che pregare modifica la produzione di neurotrasmettitori come la serotonina e riduce i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Ricerche dell’Università di Harvard e del British Medical Journal hanno rivelato che preghiere come il rosario, recitate in latino, rallentano la respirazione e migliorano i ritmi cardiaci.
La spiritualità, anche laica, agisce come un antidoto contro lo stress moderno. In un mondo sempre più frenetico e sovraccarico di stimoli, pratiche come la preghiera, la meditazione e la contemplazione aiutano a disintossicare la mente, riducendo lo stress e favorendo una maggiore connessione con sé stessi. La preghiera diventa uno strumento di salute e benessere quando ciascuno trova il proprio spazio e il proprio momento.
La postura durante la preghiera ha un impatto importante sul nostro corpo. Le posture canoniche, come pregare con le mani giunte o inginocchiati, sono ancora oggi pratiche che aiutano a regolare il respiro, migliorare la concentrazione e favorire il rilassamento muscolare. Esistono anche forme di preghiera danzata, come le cerimonie sufi, che portano il corpo e la mente a uno stato di benessere profondo.
Preghiere al mattino
Foto: Sheila Brown / PublicDomainPictures.net
Segno della Croce. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Padre nostro. Ave Maria. Gloria. Angelo di Dio. L'Eterno riposo.
Ti adoro o mio Dio, Ti amo con tutto il cuore.
Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte.
Ti offro le azioni della giornata: fa che siano secondo la tua santa volontà e per la tua maggior gloria.
Preservami dal peccato e da ogni male.
La tua Grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.
Preghiere alla sera
Foto di Kontraa Studio from PxHere
Segno della Croce. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Ti adoro, mio Dio, e Ti amo con tutto il cuore.
Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno.
Perdonami il male oggi commesso e, se qualche bene ho compiuto, accettalo.
Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli.
La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.
Padre Nostro. Ave Maria. Gloria. Angelo di Dio. L'Eterno riposo.
Fonti e approfondimenti:
- Patriarcato Latino di Gerusalemme - Il potere e l'importanza della preghiera nei momenti di difficoltà: Perché preghiamo?
- Ok-salute.it - La Preghiera che Cura: Scopri i Benefici per Mente e Corpo
- GotQuestions.org - Perché la preghiera quotidiana è importante?
- La Via della Vita - Perché è così importante la preghiera? Quanto e come devo pregare?
- YouTube/TV2000 - La forza della preghiera
- Preghiamo.org - tutte le preghiere con spiegazione
Il Padre Nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Pater noster, qui es in cælis:
sanctificétur Nomen Tuum:
advéniat Regnum Tuum:
fiat volúntas Tua,
sicut in cælo, et in terra.
Panem nostrum cotidiánum da nobis hódie,
et dimítte nobis débita nostra,
sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris.
et ne nos indúcas in tentatiónem;
sed líbera nos a Malo. Amen.
Il Padre Nostro, sintesi di tutto il Vangelo (Tertulliano, De oratione, 1), è l'orazione domenicale (cioè "preghiera del Signore") per eccellenza, perché insegnataci da Cristo stesso (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 2765) in risposta alla richiesta dei suoi discepoli: «Signore, insegnaci a pregare» (Lc 11,1).
"Se passi in rassegna tutte le parole delle preghiere contenute nella S. Scrittura, per quanto io penso, non ne troverai una che non sia contenuta e compendiata in questa preghiera insegnataci dal Signore" (Sant'Agostino, Lettera a Proba, Epistulae, n. 130). Esempio di perfetta armonia, nel Padre Nostro "non solo vengono domandate tutte le cose che possiamo rettamente desiderare, ma anche nell'ordine in cui devono essere desiderate: cosicché questa preghiera non solo insegna a chiedere, ma plasma anche tutti i nostri affetti" (San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, II-II, q. 83, a. 9).
Un primo approccio al Padre Nostro ci porta a considerare il susseguirsi di tre impegni e tre richieste, con i quali l'uomo si impegna prima ad essere come secondo la volontà di Dio e poi chiede quel che occorre per le sue necessità materiali e spirituali:
- L'impegno alla testimonianza: sia santificato il tuo nome
- L'impegno alla fedeltà: venga il tuo regno
- L'impegno all'amore: sia fatta la tua volontà
- La richiesta del sostegno di Dio: dacci oggi il nostro pane quotidiano
- La richiesta del perdono dei peccati: rimetti a noi i nostri debiti
- La richiesta della Salvezza: non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male
"Se il discorso della montagna è dottrina di vita, l'Orazione domenicale è preghiera, ma nell'uno e nell'altra lo Spirito del Signore dà una nuova forma ai nostri desideri, ai moti interiori che animano la nostra vita. Gesù ci insegna la vita nuova con le sue parole e ci educa a chiederla mediante la preghiera" (CCC, 2764).
Il Padre Nostro è una preghiera tanto mirabile quanto forse data per scontata, recitata forse ogni giorno, ma spesso frettolosamente. Per questo un secondo approccio non può che condurci in un viaggio che ci avvicina al Padre Nostro parola per parola.
Padre
Sin dalla sua prima parola, Cristo mi introduce in una nuova dimensione del rapporto con Dio. Egli non è più solo il mio "Dominatore", il mio "Signore" o il mio "Padrone" nostro. È mio Padre. E io non sono solo servo, ma figlio. Mi rivolgo dunque a Te, Padre, con il rispetto dovuto a Colui che è anche quelle cose, ma con la libertà, la fiducia e l'intimità di figlio, consapevole di essere amato, fiducioso anche nella disperazione e nel mezzo della schiavitù del mondo e del peccato. Lui, il Padre che mi chiama, in attesa del mio ritorno, io il figliol prodigo che tornerà a Lui pentito.
nostro
Perché non solo Padre mio o dei "miei" (la mia famiglia, i miei amici, il mio ceto sociale, il mio popolo,...), ma Padre di tutti: del ricco e del povero, del santo e del peccatore, del colto e dell'illetterato, che tutti chiami instancabilmente a Te, al pentimento, al Tuo amore. "Nostro", certamente, ma non confusamente di tutti: Dio ama tutti ed ognuno singolarmente; Egli è tutto per me quando sono nella prova e nel bisogno, è tutto mio quando mi chiama Sé con il pentimento, la vocazione, la consolazione. L'aggettivo non esprime un possesso, ma una relazione con Dio totalmente nuova; forma alla generosità, secondo gli insegnamenti di Cristo; indica Dio come comune a più persone: non c'è che un solo Dio ed è riconosciuto Padre da coloro che, mediante la fede nel Suo Figlio unigenito, da Lui sono rinati mediante l'acqua e lo Spirito Santo. È la Chiesa questa nuova comunione di Dio e degli uomini (CCC, 2786, 2790).
che sei nei Cieli
Straordinariamente altro rispetto a me, eppure non lontano, anzi ovunque nell'immensità dell'universo e nel piccolo del mio quotidiano, Tua mirabile creazione. Questa espressione biblica non significa un luogo, come potrebbe essere lo spazio, bensì un modo di essere; non la lontananza di Dio, ma la sua maestà e pur se Egli è al di là di tutto è anche vicinissimo al cuore umile e contrito (CCC, 2794).
sia santificato il tuo nome
Sia cioè rispettato ed amato, da me e dal mondo intero, anche attraverso di me, nel mio impegno a dare il buon esempio, a condurre il Tuo Nome anche presso chi ancora non lo conosce veramente. Chiedendo sia santificato il tuo nome entriamo nel disegno di Dio: la santificazione del Suo nome, rivelato a Mosè e poi in Gesù, da parte nostra e in noi, come anche in ogni popolo e in ogni uomo (CCC, 2858). Quando diciamo: "Sia santificato il tuo nome", eccitiamo noi stessi a desiderare che il nome di lui, ch'è sempre santo, sia considerato santo anche presso gli uomini, cioè non sia disprezzato, cosa questa che non giova a Dio ma agli uomini (Sant'Agostino, Lettera a Proba).
venga il tuo regno
Si compia nei nostri cuori e nel mondo la Tua Creazione, la Beata Speranza, e torni il nostro Salvatore Gesù Cristo! Con la seconda domanda la Chiesa guarda principalmente al ritorno di Cristo e alla venuta finale del regno di Dio, ma prega anche per la crescita del regno di Dio nell'«oggi» delle nostre vite (CCC, 2859). Quando diciamo: "Venga il tuo regno", il quale, volere o no, verrà senz'altro, noi eccitiamo il nostro desiderio verso quel regno, affinché venga per noi e meritiamo di regnare in esso (S. Agostino, ibid.).
sia fatta la tua volontà
Che è volontà di Salvezza, anche nella nostra incomprensione delle Tue vie. Aiutaci ad accettare la Tua volontà, riempici di fiducia in Te, donaci la speranza e la consolazione del Tuo amore e unisci la nostra volontà a quella del Figlio Tuo, perché si compia il Tuo disegno di salvezza nella vita del mondo. Noi siamo radicalmente incapaci di ciò, ma, uniti a Gesù e con la potenza del Suo Santo Spirito, possiamo consegnare a Lui la nostra volontà e decidere di scegliere ciò che sempre ha scelto il Figlio suo: fare ciò che piace al Padre (CCC, 2860).
come in cielo, così in terra
Perché il mondo, anche attraverso di noi, Tuoi indegni strumenti, sia plasmato ad imitazione del Paradiso, ove sempre viene fatta la Tua volontà, che è vera Pace, Amore infinito ed eterna Beatitudine nel Tuo volto (CCC, 2825-2826). Quando diciamo: "Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra", noi gli domandiamo l'obbedienza, per adempiere la sua volontà, a quel modo che è adempiuta dai suoi angeli nel cielo. (S. Agostino, ibid.).
Dacci oggi il nostro pane quotidiano
Pane nostro e di tutti i fratelli, superando il nostro settarismo e i nostri egoismi. Dacci il vero necessario, nutrimento terreno per il nostro sostentamento, e liberaci dai desideri inutili. Sopra ogni cosa donaci il Pane di vita, Parola di Dio e Corpo di Cristo, Mensa eterna preparata per noi e per molti fin dall'inizio dei tempi (CCC, 2861). Quando diciamo: "Dacci oggi il nostro pane quotidiano", con la parola oggi intendiamo "nel tempo presente", in cui o chiediamo tutte le cose che ci bastano indicandole tutte col termine "pane" che fra esse è la cosa più importante, oppure chiediamo il sacramento dei fedeli che ci è necessario in questa vita per conseguire la felicità non già di questo mondo, bensì quella eterna. (S. Agostino, ibid.).
rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori
Imploro la Tua misericordia, conscio che essa però non può giungere al mio cuore, se non so perdonare anch'io ai miei nemici, sull'esempio e con l'aiuto di Cristo. Se dunque tu presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, 24lascia lì il tuo dono davanti all'altare, va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono (Mt 5,23) (CCC, 2862). Quando diciamo: "Rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori", richiamiamo alla nostra attenzione che dobbiamo chiedere e fare per meritare di ricevere questa grazia (S. Agostino, ibid.).
e non ci indurre in tentazione
Non abbandonarci in balìa della strada che conduce al peccato, lungo la quale, senza di Te, saremmo perduti. Tendi la mano e afferraci (cfr Mt 14,24-32), inviaci lo Spirito di discernimento e di fortezza e la grazia della vigilanza e della perseveranza finale (CCC, 2863). Quando diciamo: "Non c'indurre in tentazione", ci eccitiamo a chiedere che, abbandonati dal suo aiuto, non veniamo ingannati e non acconsentiamo ad alcuna tentazione né vi cediamo accasciati dal dolore (S. Agostino, ibid.).
ma liberaci dal male
Insieme a tutta la Chiesa Ti prego di manifestare la vittoria, già conseguita da Cristo, sul «principe di questo mondo» che si oppone personalmente a Te e al Tuo disegno di Salvezza, perché Tu possa liberarci da chi tutta la Tua Creazione e tutte le Tue creature ha in odio e tutti vorrebbe veder persi con sé, ingannando i nostri occhi con velenose delizie, fino a che per sempre il principe di questo mondo sarà gettato fuori (Gv 12,31) (CCC, 2864). Quando diciamo: "Liberaci dal male", ci rammentiamo di riflettere che non siamo ancora in possesso del bene nel quale non soffriremo alcun male. Queste ultime parole della preghiera del Signore hanno un significato così largo che un cristiano, in qualsiasi tribolazione si trovi, nel pronunciarle emette gemiti, versa lacrime, di qui comincia, qui si sofferma, qui termina la sua preghiera (S. Agostino, ibid.).
Amen.
E così sia, secondo la Tua volontà (CCC, 2865).
Chiedete e vi sarà dato
«Poi disse loro: "Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: "Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli", e se quello dall'interno gli risponde: "Non m'importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani", vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono».
«Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!"» (Lc 11,5-13).
... quindi ... (*)
Non dire PADRE se ogni giorno non ti comporti da figlio.
Non dire NOSTRO se vivi isolato nel tuo egoismo.
Non dire CHE SEI NEI CIELI se pensi solo alle cose terrene.
Non dire SIA SANTIFICATO IL TUO NOME se non lo onori.
Non dire VENGA IL TUO REGNO se lo confondi con il tuo successo materiale.
Non dire SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ se non l'accetti quando è dolorosa.
Non dire DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO se non ti preoccupi della gente che ha fame, che è senza cultura e mezzi per vivere.
Non dire RIMETTI A NOI I NOSTRI DEBITI se conservi rancore contro tuo fratello.
Non dire NON LASCIARCI CADERE IN TENTAZIONE se hai intenzione di continuare a peccare.
Non dire LIBERACI DAL MALE se non prendi posizione contro il male.
Non dire AMEN se non prendi sul serio le parole del Padre Nostro!
Fonti:
- Preghiamo.org
- (*) Testo diffuso in rete
Testi preghiere
Adoro Te devote (Adoro Te devotamente)
Adoro Te devotamente, oh Deità che ti nascondi, che sotto queste apparenze ti celi veramente:
a Te tutto il mio cuore si abbandona, perché, contemplandoti, tutto viene meno.
La vista, il tatto, il gusto, in Te si ingannano ma solo con l udito si crede con sicurezza:
credo tutto ciò che disse il Figlio di Dio, nulla è più vero di questa Parola di Verità.
Sulla Croce era nascosta la sola Divinità, ma qui è celata anche l umanità:
eppure credendo e confessando entrambe, chiedo ciò che domandò il ladrone penitente.
Le piaghe, come Tommaso, non vedo, tuttavia confesso Te mio Dio.
Fammi credere sempre più in Te, che in Te io abbia speranza, che io Ti ami.
Oh memoriale della Morte del Signore, Pane Vivo, che dai vita all'uomo,
concedi al mio spirito di vivere di Te, e di gustarti in questo modo sempre dolcemente.
Oh pio Pellicano, Signore Gesù, purifica me, immondo, col Tuo Sangue,
del quale una sola goccia può salvare il mondo intero da ogni peccato.
Oh Gesù, che velato ora ammiro, prego che avvenga ciò che tanto bramo,
che, contemplandoti col volto rivelato, a tal visione io sia beato della Tua Gloria. Amen.
Angelo di Dio
Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e proteggi me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen
Angelus o il Regina Cieli nel Tempo Pasquale (mattino, mezzogiorno e sera)
L'Angelo del Signore portò l annunzio a Maria,
R. ed Ella concepì per opera dello Spirito Santo.
Ave Maria
Ecco l ancella del Signore.
R. Sia fatto di me secondo la Tua Parola.
Ave Maria
E il Verbo si è fatto carne
R. e venne ad abitare in mezzo a noi.
Ave Maria
Prega per noi, santa Madre di Dio.
R. Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
Ave Maria
Preghiamo: Degnati, Signore, infondere la Tua grazia nelle anime nostre, affinché, come per l annunzio dell Angelo abbiamo conosciuto l incarnazione di Cristo, Tuo Figlio, così per la Sua Passione e Croce, giungiamo alla gloria della resurrezione. Per Cristo nostro Signore. R. Amen.
Anima di Cristo
Anima di Cristo, santificami. Corpo di Cristo, salvami.
Sangue di Cristo, inebriami. Acqua del costato di Cristo, lavami.
Passione di Cristo, confortami. O buon Gesù, esaudiscimi.
Dentro le Tue piaghe, nascondimi. Non permettere che mi separi da Te.
Dal nemico maligno, difendimi. Nell'ora della morte, chiamami.
E comanda che io venga a Te, affinché ti lodi con i Tuoi Santi, nei secoli dei secoli. Amen
Ascolta la nostra preghiera
Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, ascolta la nostra preghiera; manda dal Cielo il Tuo santo Angelo a custodire, confortare, proteggere, visitare e difendere tutti gli abitanti di questa casa. Per Cristo nostro Signore. Amen
Atto di carità
Mio Dio, ti amo con tutto il cuore sopra ogni cosa, perché sei bene infinito e nostra eterna felicità; e per amor tuo amo il prossimo come me stesso e perdono le offese ricevute. Signore, che io ti ami sempre più.
Atto di dolore
Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso Te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col Tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.
Atto di fede
Mio Dio, perché sei verità infallibile, credo tutto quello che Tu hai rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere. Credo in Te, unico vero Dio, in tre Persone uguali e distinte, Padre e Figlio e Spirito Santo. Credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio, incarnato, morto e risorto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la Vita Eterna. Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore, accresci la mia fede
Atto di speranza
Mio Dio, spero dalla Tua bontà, per le Tue promesse e per i meriti di Gesù Cristo, nostro Salvatore, la vita eterna e le grazie necessarie per meritarla con le buone opere, che io debbo e voglio fare. Signore, che io possa goderti in eterno
A Te, o beato Giuseppe
A Te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il Tuo patrocinio, insieme con quello della Tua Santissima Sposa. Per quel sacro vincolo di carità che ti strinse all Immacolata Vergine Madre di Dio, e per l amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col Suo Sangue, e col Tuo potere ed aiuto soccorri ai nostri bisogni.
Proteggi, o provvido Custode della Divina Famiglia, l eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o Padre amatissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo; assistici propizio dal Cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del bambino Gesù, così ora difendi la Santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità, e copri ciascuno di noi con il Tuo continuo patrocinio, affinché con il Tuo esempio e con il Tuo soccorso possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l Eterna Beatitudine in Cielo. Amen.
Comunione Spirituale
Gesù mio, credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento. Ti amo sopra ogni cosa e ti desidero nell anima mia. Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore... (breve pausa).Come già venuto, io ti abbraccio e mi unisco tutto a Te;non permettere che mi abbia mai a separare da Te.
Credo
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, Suo unico Figlio, nostro Signore,il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto;discese all'inferno; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al Cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la resurrezione della carne, la Vita Eterna. Amen.
Degnati di ricompensare, Signore
Degnati di ricompensare, Signore, con la Vita Eterna, tutti quelli che ci fanno del bene per amore Tuo. Amen
De profundis (Salmo 129)
Dal profondo a Te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera.
Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere
Ma presso di Te è il perdono: perciò avremo il tuo timore.
Io spero nel Signore, l'anima mia spera nella tua parola.
L'anima mia attende il Signore più che le sentinelle l'aurora.
Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia
e grande presso di lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe
Eccomi, o mio amato e buon Gesù
Eccomi, o mio amato e buon Gesù, che alla santissima Tua presenza prostrato, ti prego col fervore più vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati e di proponimento di non più offenderti; mentre io con tutto l amore e con tutta la compassione vado considerando le Tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o mio Gesù, il santo Profeta Davide: Hanno forato le mie mani e i miei piedi; hanno contato tutte le mie ossa.
Gesù dolcissimo (Atto di riparazione)
Gesù dolcissimo, il cui immenso amore per gli uomini viene con tanta ingratitudine ripagato di dimenticanza, di trascuratezza, di disprezzo, ecco che noi, prostrati davanti a Te, intendiamo riparare, con particolari attestazioni di onore, una freddezza così indegna e le ingiurie con le quali gli uomini feriscono da ogni parte il Tuo Cuore amatissimo.
Consapevoli che anche noi ci siamo macchiati di queste indegnità, provando un doloroso rimorso, imploriamo prima di tutto per noi la Tua Misericordia, pronti a riparare non soltanto i nostri peccati, ma anche quelli di coloro che, camminando lontano dalla fede cristiana, rifiutano di seguire Te come pastore e guida, ostinandosi nella loro infedeltà, o calpestando le promesse del Battesimo, scuotendo il dolcissimo giogo della Tua legge.
Mentre intendiamo espiare tutto il cumulo di questi deplorevoli peccati, ci proponiamo di ripararli ciascuno in particolare: l'immodestia e le brutture della vita e dell'abbigliamento, le tante insidie tese per corrompere le anime innocenti, la non santificazione dei giorni festivi, le offese e le bestemmie a Te e i Tuoi santi, gli insulti contro il Papa e tutto l ordine sacerdotale, le negligenze e le profanazioni sacrileghe a Gesù Eucaristia, e le pubbliche colpe delle nazioni che ostacolano e combattono i diritti e il Magistero della Chiesa da Te fondata.
Come riparazione all'offesa del Tuo onore divino, ti presentiamo, accompagnandola con le espiazioni della Vergine Maria Tua Madre, di tutti i santi e delle anime pie, quella soddisfazione che Tu stesso hai offerto al Padre sulla Croce e che ogni giorno rinnovi sugli altari, promettendo con tutto il cuore di voler riparare, per quanto saremo in grado di fare e con l'aiuto della Tua grazia, i nostri peccati e quelli commessi dagli altri e l'indifferenza verso il Tuo Amore, con la fermezza della fede, l'innocenza della vita, l osservanza perfetta della Tua Legge, specialmente della carità, e di impedire inoltre, con tutte le nostre forze, le offese contro di Te, e di attirare quanti più potremo alla Tua sequela.
O Gesù, ti preghiamo di accogliere, per l intercessione riparatrice della Beata Vergine Maria, questo atto volontario di riparazione, e conservaci fedelissimi nella Tua obbedienza e nel Tuo servizio fino al giorno della morte, per mezzo del grande dono della perseveranza, mediante il quale tutti potremo arrivare alla Patria del Cielo, dove Tu con il Padre e con lo Spirito Santo vivi e regni, Dio per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Le nostre azioni
Signore, previeni le nostre azioni con la Tua grazia, sostienile con il Tuo aiuto, affinché ogni nostra preghiera
come ogni nostro lavoro trovi in Te il suo principio ed il suo compimento. Amen
L'eterno riposo (questa indulgenza è applicabile solo alle anime del Purgatorio)
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen
Litanie al Santissimo Nome di Gesù
Signore, pietà, Signore, pietà
Cristo, pietà, Cristo, pietà
Signore, pietà, Signore, pietà
Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici
Padre del cielo, che sei Dio io, abbi pietà di noi
Figlio redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi
Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi
Gesù, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi
Gesù, splendore del Padre, abbi pietà di noi
Gesù, vera Luce Eterna, abbi pietà di noi
Gesù, Re di Gloria, abbi pietà di noi
Gesù, Sole di Giustizia, abbi pietà di noi
Gesù, Figlio di Maria Vergine, abbi pietà di noi
Gesù, amabile, abbi pietà di noi
Gesù, ammirabile, abbi pietà di noi
Gesù, Padre per sempre, abbi pietà di noi
Gesù, Angelo del Gran Consiglio, abbi pietà di noi
Gesù, potentissimo, abbi pietà di noi
Gesù, pazientissimo, abbi pietà di noi
Gesù, obbedientissimo, abbi pietà di noi
Gesù, mite ed umile di cuore, abbi pietà di noi
Gesù, che ami la castità, abbi pietà di noi
Gesù, che ci ami, abbi pietà di noi
Gesù, Dio di pace, abbi pietà di noi
Gesù, autore della vita, abbi pietà di noi
Gesù, modello di ogni virtù, abbi pietà di noi
Gesù, pieno di zelo per le anime, abbi pietà di noi
Gesù, nostro Dio, abbi pietà di noi
Gesù, nostro rifugio, abbi pietà di noi
Gesù, Padre dei poveri, abbi pietà di noi
Gesù, Tesoro dei fedeli, abbi pietà di noi
Gesù, Buon Pastore, abbi pietà di noi
Gesù, Sapienza Eterna, abbi pietà di noi
Gesù, Bontà infinita, abbi pietà di noi
Gesù, nostra via e nostra vita, abbi pietà di noi
Gesù, gioia degli Angeli, abbi pietà di noi
Gesù, Re dei Patriarchi, abbi pietà di noi
Gesù, Maestro degli Apostoli, abbi pietà di noi
Gesù, Parola di Vita, abbi pietà di noi
Gesù, forza dei Martiri, abbi pietà di noi
Gesù, sostegno dei Confessori, abbi pietà di noi
Gesù, purezza delle Vergini, abbi pietà di noi
Gesù, corona di tutti i Santi, abbi pietà di noi
Sii fulgente, perdonaci, Gesù
Sii indulgente, ascoltaci, Gesù
Da ogni male, liberaci, Gesù
Da ogni peccato, liberaci, Gesù
Dalla Tua ira, liberaci, Gesù
Dalle insidie del diavolo, liberaci, Gesù
Dallo spirito maligno, liberaci, Gesù
Dalla morte eterna, liberaci, Gesù
Da tutti i nostri peccati, liberaci, Gesù
Per il Mistero della Tua Santa Incarnazione, liberaci, Gesù
Per la Tua Nascita, liberaci, Gesù
Per la Tua Infanzia, liberaci, Gesù
Per la Tua Vita tutta Divina, liberaci, Gesù
Per le Tue fatiche, liberaci, Gesù
Per la Tua Agonia e Passione, liberaci, Gesù
Per la Tua Croce e il Tuo abbandono, liberaci, Gesù
Per le Tue sofferenze, liberaci, Gesù
Per la Tua Morte e la Tua Sepoltura, liberaci, Gesù
Per la Tua Risurrezione, liberaci, Gesù
Per la Tua Ascensione, liberaci, Gesù
Per averci dato la Santissima Eucarestia liberaci, Gesù
Per le Tue gioie, liberaci, Gesù
Per la Tua Gloria, liberaci, Gesù
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi
Preghiamo: Dio onnipotente ed eterno che ci hai voluto salvare nel Nome del Tuo Figlio Gesù, poiché in questo Nome è riposta la nostra salvezza, fa che in ogni circostanza sia per noi segno di vittoria. Per Gesù Cristo, nostro Signore. Amen
Litanie al Sacratissimo Cuore di Gesù
Signore, pietà, Signore, pietà
Cristo, pietà, Cristo, pietà
Signore, pietà, Signore, pietà
Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici
Padre Celeste, che sei Dio, abbi pietà di noi
Figlio Redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi
Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, Figlio dell'Eterno Padre, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, formato dallo Spirito Santo nel Seno della Vergine Maria, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, unito alla Persona del Verbo di Dio, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, Maestà infinita, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, Tempio Santo di Dio, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, Tabernacolo dell'Altissimo, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, casa di Dio e porta del Cielo, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, fornace dì carità abbi, pietà di noi
Cuore di Gesù, fonte di Giustizia e di Carità, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, pieno di Bontà e di Amo¬re, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, abisso di ogni Virtù, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, degno di ogni lode, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, Re e centro di tutti i cuori, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, Tesoro inesauribile di Sapienza e di Scienza, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, in cui abita tutta la pienezza della Divinità, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, in cui il Padre si compiacque, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, dalla cui pienezza noi tutti abbiamo ricevuto, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, paziente e misericordioso, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, generoso verso tutti quelli che ti invocano, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, fonte di vita e di santità, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, colmato di insulti, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, propiziazione per i no¬stri peccati, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, annientato dalle nostre colpe abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, obbediente fino alla Morte, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, trafitto dalla lancia, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, Vita e Risurrezione no¬stra, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, pace e riconciliazione nostra, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, vittima per i peccatori, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, salvezza di chi spera in Te, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, speranza di chi muore in Te, abbi pietà di noi
Cuore di Gesù, gioia di tutti i santi, abbi pietà di noi
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi
Gesù, mite e umile di cuore, rendi il nostro cuore simile al tuo
Preghiamo: O Dio Padre, che nel Cuore del Tuo dilettissimo Figlio ci dai la gioia di celebrare le grandi opere del Suo Amore per noi, fa che da questa fonte inesauribile attingiamo l abbondanza dei Tuoi doni. Per Cristo nostro Signore. Amen
Litanie al Preziosissimo Sangue di Gesù
Signore, pietà, Signore, pietà
Cristo, pietà, Cristo, pietà
Signore, pietà, Signore, pietà
Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici
Padre Celeste, Dio, abbi pietà di noi
Figlio Redentore del mondo, Dio, abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi
Santa Trinità , unico Dio, abbi pietà di noi
Sangue di Cristo, Unigenito dell'eterno Padre, salvaci
Sangue di Cristo, Verbo di Dio incarnato, salvaci
Sangue di Cristo, della nuova ed eterna Alleanza, salvaci
Sangue di Cristo, scorrente a terra nell'agonia, salvaci
Sangue di Cristo, profuso nella flagellazione, salvaci
Sangue di Cristo, stillante nella coronazione di spine, salvaci
Sangue di Cristo, effuso sulla Croce, salvaci
Sangue di Cristo, prezzo della nostra Salvezza, salvaci
Sangue di Cristo, senza il quale non c è perdono, salvaci
Sangue di Cristo, nell'Eucaristia bevanda e lavacro delle anime, salvaci
Sangue di Cristo, fiume di Misericordia, salvaci
Sangue di Cristo, vincitore dei demoni, salvaci
Sangue di Cristo, fortezza dei Martiri, salvaci
Sangue di Cristo, vigore dei Confessori, salvaci
Sangue di Cristo, che fai germogliare i Vergini, salvaci
Sangue di Cristo, sostegno dei vacillanti, salvaci
Sangue di Cristo, sollievo dei sofferenti, salvaci
Sangue di Cristo, consolazione nel pianto, salvaci
Sangue di Cristo, speranza dei penitenti, salvaci
Sangue di Cristo, conforto dei morenti, salvaci
Sangue di Cristo, pace e dolcezza dei cuori, salvaci
Sangue di Cristo, pegno della Vita Eterna, salvaci
Sangue di Cristo, che liberi le Anime del Purgatorio, salvaci
Sangue di Cristo, degnissimo di ogni Gloria ed Onore, salvaci
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi
Ci hai redenti, o Signore, con il Tuo Sangue, e ci hai fatti regno per il nostro Dio
Preghiamo: O Padre, che nel Sangue prezioso del Tuo unico Figlio hai redento tutti gli uomini, custodisci in noi l opera della Tua Misericordia, perché celebrando questi Santi Misteri otteniamo i frutti della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore. Amen
Litanie alla Divina Misericordia
Signore, pietà, Signore, pietà
Cristo, pietà, Cristo, pietà
Signore, pietà, Signore, pietà
Misericordia di Dio, che scaturisci dal Seno dei Padre, confido in Te!
Misericordia di Dio, massimo attributo della Divinità, confido in Te!
Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, confido in Te!
Misericordia di Dio, sorgente che emani dal Mistero della Trinità, confido in Te!
Misericordia di Dio, che nessuna mente né angelica né umana può scrutare, confido in Te!
Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, confido in Te!
Misericordia di Dio, sublime più dei Cieli, confido in Te!
Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, confido in Te!
Misericordia di Dio, che abbracci tutto l universo, confido in Te!
Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, confido in Te!
Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, confido in Te!
Misericordia di Dio, racchiusa nel Cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, confido in Te!
Misericordia di Dio, imperscrutabile nell'istituzíone dell'Eucaristia, confido in Te!
Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, confido in Te!
Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, confido in Te!
Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, confido in Te!
Misericordia di Dio, che per tutta la vita ci accompagni, confido in Te!
Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell'ora della morte, confido in Te!
Misericordia di Dio, che ci doni la Vita immortale, confido in Te!
Misericordia di Dio, che ci segui in ogni istante della nostra esistenza, confido in Te!
Misericordia di Dio, che converti i peccatori, induriti, confido in Te!
Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell'inferno, confido in Te!
Misericordia di Dio, meraviglia per gli Angeli, incomprensibile ai Santi, confido in Te!
Misericordia di Dio, presente in tutti i Divini Misteri, confido in Te!
Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, confido in Te!
Misericordia di Dio, sorgente Di ogni nostra gioia, confido in Te!
Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all'esistenza, confido in Te!
Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle Tue mani, confido in Te!
Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, confido in Te!
Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, confido in Te!
Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori esacerbati, confido in Te!
Misericordia di Dio, speranza unica dei disperati, confido in Te!
Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano la pace, confido in Te!
Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, confido in Te!
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi
Preghiamo: Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la Tua Misericordia, affinché, nei momenti difficili non ci perdiamo d animo e non smarriamo la speranza, ma, con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà, la quale è Amore e Misericordia. Amen
Litanie alla Beata Vergine Maria
Signore, pietà, Signore, pietà
Cristo, pietà, Cristo, pietà
Signore, pietà, Signore, pietà
Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci
Cristo esaudiscici, Cristo esaudiscici
Padre celeste, che sei Dio, abbi pietà di noi
Figlio redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi
Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi
Santa Maria, prega per noi
Santa Madre di Dio, prega per noi
Santa Vergine delle Vergini, prega per noi
Madre di Cristo, prega per noi
Madre della Chiesa, prega per noi
Madre della Divina Grazia, prega per noi
Madre purissima, prega per noi
Madre castissima, prega per noi
Madre sempre Vergine, prega per noi
Madre senza peccato, prega per noi
Madre degna d amore, prega per noi
Madre ammirabile, prega per noi
Madre del Buon Consiglio, prega per noi
Madre del Creatore, prega per noi
Madre del Salvatore, prega per noi
Vergine prudentissima, prega per noi
Vergine degna d onore, prega per noi
Vergine degna di lode, prega per noi
Vergine potente, prega per noi
Vergine clemente, prega per noi
Vergine fedele, prega per noi
Specchio di perfezione, prega per noi
Modello di santità, prega per noi
Sede della Sapienza, prega per noi
Fonte della nostra gioia, prega per noi
Dimora dello Spirito Santo, prega per noi
Tabernacolo dell'Eterna Gloria, prega per noi
Modello di vera devozione, prega per noi
Rosa mistica, prega per noi
Gloria della stirpe di Davide, prega per noi
Fortezza inespugnabile, prega per noi
Splendore di Gloria, prega per noi
Arca dell'Alleanza, prega per noi
Porta del Cielo, prega per noi
Stella del mattino, prega per noi
Salute degli infermi, prega per noi
Rifugio dei peccatori, prega per noi
Consolatrice degli afflitti, prega per noi
Aiuto dei cristiani, prega per noi
Regina degli Angeli, prega per noi
Regina dei Patriarchi, prega per noi
Regina dei Profeti, prega per noi
Regina degli Apostoli, prega per noi
Regina dei Martiri, prega per noi
Regina dei Confessori della Chiesa, prega per noi
Regina delle Vergini, prega per noi
Regina di tutti i Santi, prega per noi
Regina concepita senza peccato, prega per noi
Regina del Santo Rosario, prega per noi
Regina della famiglia, prega per noi
Regina assunta in Cielo, prega per noi
Regina della Pace, prega per noi
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi
Prega per noi Santa Madre di Dio, e saremo degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo: Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito e, per la gloriosa intercessione di Maria Santissima, sempre Vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Litanie a San Giuseppe
Signore, pietà, Signore, pietà
Cristo, pietà, Cristo, pietà
Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci
Cristo esaudiscici, Cristo, esaudiscici
Padre celeste, Dio, abbi pietà di noi
Figlio, Redentore del mondo, Dio, Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi
Santa Maria, prega per noi
San Giuseppe, prega per noi
Illustre figlio di Davide, prega per noi
Splendore dei Patriarchi, prega per noi
Sposo della Madre di Dio, prega per noi
Custode purissimo della Vergine, prega per noi
Tu che hai nutrito il Figlio di Dio, prega per noi
Tu che hai difeso Cristo Gesù, prega per noi
Tu che hai guidato la Sacra Famiglia, prega per noi
Giuseppe giustissimo, prega per noi
Giuseppe castissimo, prega per noi
Giuseppe prudentissimo, prega per noi
Giuseppe fortissimo, prega per noi
Giuseppe obbedientissimo, prega per noi
Giuseppe fedelissimo, prega per noi
Esempio luminoso di pazienza, prega per noi
Amante della povertà, prega per noi
Modello dei lavoratori, prega per noi
Decoro della vita domestica, prega per noi
Custode dei vergini, prega per noi
Sostegno delle famiglie, prega per noi
Conforto dei miseri, prega per noi
Speranza dei malati, prega per noi
Patrono dei morenti, prega per noi
Terrore dei demoni, prega per noi
Protettore della Santa Chiesa, prega per noi
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi
Lo costituì signore della sua casa, e principe di tutti i suoi beni.
Preghiamo: O Dio, che con ineffabile provvidenza ti degnasti di eleggere il beato Giuseppe a sposo della Tua Santissima Madre, concedi che, come lo veneriamo protettore in Terra, così meritiamo d averlo intercessore nei Cieli. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen
Litanie ai Santi
Signore, pietà, Signore, pietà
Cristo, pietà, Cristo, pietà
Signore, pietà, Signore, pietà
Dio Padre, nostro creatore, abbi pietà di noi
Dio figlio, nostro redentore, abbi pietà di noi
Dio spirito, nostro santificatore, abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi
Santa Maria, prega per noi
Santa Madre di Dio, prega per noi
Santa Vergine delle vergini, prega per noi
San Michele Arcangelo, prega per noi
San Gabriele Arcangelo, prega per noi
San Raffele Arcangelo, prega per noi
Voi tutti Santi Angeli di Dio, pregate per noi
Sant'Abramo, prega per noi
San Mosè, prega per noi
Sant'Elia, prega per noi
San Giovanni Battista, prega per noi
San Giuseppe, Sposo di Maria, prega per noi
Voi tutti santi Patriarchi e Profeti, pregate per noi
Santi Pietro e Paolo, pregate per noi
Sant'Andrea, prega per noi
San Giovanni e Giacomo, pregate per noi
San Tommaso, prega per noi
San Filippo e Giacomo, pregate per noi
San Bartolomeo, prega per noi
San Matteo prega per noi
Voi tutti, Santi Apostoli, pregate per noi
Santi Simone e Giuda, pregate per noi
San Mattia, prega per noi
San Barnaba, prega per noi
San Luca, prega per noi
San Marco, prega per noi
Santa Maria Maddalena, prega per noi
Voi tutti, Santi Discepoli del Signore, pregate per noi
Santo Stefano, prega per noi
Sant'Ignazio d Antiochia, prega per noi
San Lorenzo, prega per noi
San Giovanni di Dio, prega per noi
San Gaspare del Bufalo, prega per noi
San Domenico Savio, prega per noi
Santa Veronica Giuliani, prega per noi
Santa Francesca Romana, prega per noi
Santa Gemma Galgani, prega per noi
Santa Rita, prega per noi
Santa Chiara, prega per noi
San Leopoldo Mandic, prega per noi
Santa Cecilia, prega per noi
Sant'Agnese, prega per noi
San Tommaso Becket, prega per noi
Voi tutti, Santi Martiri, pregate per noi
Sant'Ambrogio, prega per noi
Sante Perpetua e Felicita, pregate per noi
Santa Maria Goretti, prega per noi
Santi Martiri di Cristo, pregate per noi
Santi Leone e Gregorio, pregate per noi
San Girolamo, prega per noi
Sant'Agostino, prega per noi
Sant'Atanasio, prega per noi
Santi Basilio e Gregorio Naziazeno, pregate per noi
San Giovanni Crisostomo, prega per noi
San Martino, prega per noi
San Patrizio, prega per noi
Santi Cirillo e Metodio, pregate per noi
San Carlo Borromeo, prega per noi
San Francesco di Sales, prega per noi
Voi tutti, Santi Vescovi e Dottori, pregate per noi
San Pio X, prega per noi
Sant'Antonio di Padova, prega per noi
San Benedetto, prega per noi
Voi tutti, Santi Sacerdoti, Religiosi e Religiose, pregate per noi
Santa Teresa del Bambin Gesù, prega per noi
San Giovanni della Croce, prega per noi
San Bernardo, prega per noi
San Francesco d Assisi, prega per noi
San Domenico, prega per noi
San Tommaso d Aquino, prega per noi
Sant'Ignazio di Loyola, prega per noi
San Francesco Saverio, prega per noi
San Vincenzo de Paoli, prega per noi
San Giovanni Maria Vianney, prega per noi
San Giovanni Bosco, prega per noi
Santa Caterina di Siena, prega per noi
Santa Tersa d Avila, prega per noi
Santa Rosa da Lima, prega per noi
San Luigi Gonzaga, prega per noi
Santa Monica, prega per noi
Sant'Elisabetta d Ungheria, prega per noi
Sant'Anna, prega per noi
Santa Giovanna d Arco, prega per noi
San Pio da Pietralcina, prega per noi
Santa Teresa di Calcutta, prega per noi
Santa Caterina da Genova, prega per noi
Voi tutti Santi e Sante di Dio, pregate per noi
Cristo, ascolta la nostra preghiera, Cristo esaudisci la nostra supplica
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi
Preghiamo: O Dio nostro Padre Santissimo, Tu lo sai, senza il Tuo aiuto, noi siamo tutti poveri peccatori. Tuttavia, pieni di fiducia nei meriti del Tuo Figlio e dei Suoi santi, ti preghiamo di renderci degni fin da ora del Regno dei Cieli che Tu ci hai preparato fin dalla fondazione del mondo.
Magnificat
L anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il Suo Nome: di generazione in generazione la Sua Misericordia si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del Suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili.
Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della Sua Misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Maria, Madre di Grazia
Maria, Madre di Grazia, Madre di Misericordia, proteggimi dal nemico e accoglimi nell'ora della morte
Miserere (Salmo 50)
Pietà di me, o Dio, secondo la Tua misericordia; nella Tua grande bontà cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di Te, contro Te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l ho fatto; perciò sei giusto quando parli, retto nel Tuo giudizio.
Ecco, nella colpa sono stato generato, nel peccato mi ha concepito mia madre. Ma Tu vuoi la sincerità del cuore e nell'intimo mi insegni la sapienza.
Purificami con issopo e sarò mondo; lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia, esulteranno le ossa che hai spezzato.
Distogli lo sguardo dai miei peccati, cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo.
Non respingermi dalla Tua presenza e non privarmi del Tuo Santo Spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, sostieni in me un animo generoso.
Insegnerò agli erranti le Tue vie e i peccatori a Te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, la mia lingua esalterà la Tua giustizia.
Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la Tua lode; poiché non gradisci il sacrificio e, se offro olocausti, non li accetti
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio, un cuore affranto e umiliato, Dio, Tu non disprezzi.
Nel Tuo Amore fa grazia a Sion, rialza le mura di Gerusalemme.
Allora gradirai i sacrifici prescritti, l olocausto e l intera oblazione, allora immoleranno vittime sopra il Tuo altare
O Gesù dolcissimo, o Redentore (Atto di consacrazione del genere umano a Cristo Re)
O Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano, guarda a noi umilmente prostrati davanti a Te. Noi siamo tuoi, e tuoi vogliamo essere; e per vivere più strettamente legati a Te, ecco che ognuno di noi oggi spontaneamente si consacra al Tuo sacratissimo Cuore. Molti, purtroppo, non ti conobbero mai; molti, disprezzando i Tuoi comandamenti, ti ripudiarono. O benignissimo Gesù, abbi misericordia degli uni e degli altri e tutti quanti attira al Tuo sacratissimo Cuore. O Signore, sii il Re di coloro che vivono nell'inganno e nell'errore, o separati da Te per discordia; richiamali al porto della verità, all unità della fede, affinché in breve si faccia un solo ovile sotto un solo pastore. Largisci, o Signore, incolumità e libertà sicura alla Tua Chiesa, concedi a tutti i popoli la tranquillità dell'ordine: fa che da un capo all'altro della terra risuoni quest'unica voce: Sia lode a quel Cuore divino, da cui venne la nostra salute; a lui si canti gloria e onore nei secoli dei secoli . Amen
O Sacro Convito
O Sacro Convito, in cui Cristo è nostro Cibo, si perpetua la memoria della Sua Passione, l'anima è ricolma di grazia e a noi viene dato il pegno della gloria futura.
Preghiera per l'unità della Chiesa
O Dio onnipotente e misericordioso, che, per mezzo del Tuo Figlio, hai voluto unire le diverse nazioni in un solo popolo, concedi propizio che coloro che si gloriano del nome cristiano, superata ogni divisione, siano una cosa sola nella verità e nella carità, e tutti gli uomini, illuminati dalla vera fede, s incontrino in comunione fraterna nell'unica Chiesa. Per Cristo nostro Signore. Amen
Preghiera per il Santo Padre
Preghiamo per il nostro Santo Padre, il Papa ... Il Signore lo conservi, gli dia vita e lo renda felice in terra. E non lo lasci cadere nelle mani dei suoi nemici.
Regina Cieli
Regina del Cielo, rallegrati, alleluia. R. Cristo che hai portato nel Grembo, alleluia,
È risorto come aveva promesso, alleluia. R. Prega il Signore per noi, alleluia.
Rallegrati, Vergine Maria, alleluia, R. il Signore è veramente risorto, alleluia.
Preghiamo: O Dio, che nella gloriosa risurrezione del Tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine. Per Cristo nostro Signore. R. Amen.
Preghiamo: O Dio, che nella gloriosa risurrezione del Tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Ricordati, o piissima Vergine Maria
Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai udito che qualcuno sia ricorso al Tuo patrocinio, abbia implorato il Tuo aiuto, chiesto la Tua protezione e sia stato da Te abbandonato. Animato da questa fiducia, a Te ricorro, o Madre, o Vergine delle vergini, a Te vengo e, peccatore pentito, mi prostro davanti a Te. O Madre di Gesù, non disprezzare le mie preghiere, ma benevolmente ascoltami ed esaudiscimi. Amen
Salve Regina
Salve, o Regina, Madre di Misericordia; vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva. A Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi Tuoi misericordiosi. E mostraci dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del Tuo Seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria
Santa Maria, soccorri i miseri
Santa Maria, soccorri i miseri, aiuta i deboli, conforta gli afflitti, prega per il popolo, intervieni per il clero, intercedi per le pie donne: sentano la Tua protezione tutti quelli che ti onorano
Santi Apostoli Pietro e Paolo
Santi Apostoli Pietro e Paolo, intercedete per noi. Proteggi, o Signore, il tuo popolo, e difendi sempre coloro che confidano nel patrocinio dei santi Apostoli Pietro e Paolo. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Siamo qui tutti davanti a Te
Siamo qui tutti davanti a Te, o Spirito Santo Signore nostro, inceppati, è vero, dai nostri peccati, ma pur spontaneamente riuniti nel Tuo Nome. Vieni a noi, resta con noi, degnati di riempire le anime nostre. Insegnaci ciò che dobbiamo trattare, come procedere, e mostraci ciò che dobbiamo decidere, affinché con il Tuo aiuto possiamo in tutto piacerti. Sii l unico ispiratore delle nostre decisioni, l unico a renderle efficaci, Tu al quale soltanto, con il Padre e con il Figlio, risale ogni gloria. Tu che ami sopra ogni cosa ciò che è giusto, non permettere che sia da noi violato l ordine della giustizia. Fa che l ignoranza non ci induca in errore, che la parzialità non riesca a piegarci e che offerta di doni o riguardi di persone non ci corrompa. Uniscici efficacemente a Te con il dono della Tua grazia, affinché siamo in Te una cosa sola e non ci allontaniamo in nessun modo dalla Verità. E poiché siamo riuniti nel Tuo Nome, fa che in ogni cosa ci atteniamo alla giustizia temperata dalla carità, affinché quaggiù nessun nostro pensiero si allontani mai da Te e nell'altra vita, per aver bene agito, conseguiamo il premio eterno. Amen
Signore, Dio onnipotente
Signore, Dio onnipotente, che ci hai fatto la grazia di incominciare un nuovo giorno, aiutaci oggi con la Tua potenza, affinché in questo giorno non commettiamo nessun peccato, ma i pensieri, le parole e le opere nostre siano sempre conformi alla Tua Santa Legge. Per Cristo nostro Signore. Amen
Sotto la Tua protezione
Sotto la Tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.
Tantum Ergo (Adoriamo il Sacramento)
Adoriamo il Sacramento che Dio Padre ci donò.
Nuovo patto, nuovo rito nella fede si compì.
Al mistero è fondamento la Parola di Gesù.
Gloria al Padre onnipotente, gloria al Figlio Redentor.
Lode grande, sommo onore all'eterna Carità.
Gloria immensa, eterno amore alla Santa Trinità. Amen.
Te Deum (Noi ti lodiamo, Dio)
Noi ti lodiamo, Dio, ti proclamiamo Signore. O eterno Padre, tutta la terra ti adora.
A Te cantano gli Angeli e tutte le potenze dei Cieli: Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo.
I Cieli e la Terra sono pieni della Tua gloria. Ti acclama il coro degli Apostoli e la candida schiera dei Martiri; le voci dei Profeti si uniscono nella lode; la santa Chiesa proclama la Tua Gloria, adora il Tuo unico Figlio e lo Spirito Santo Paraclito.
O Cristo, Re della Gloria, eterno Figlio del Padre, Tu nascesti dalla Vergine Madre per la salvezza dell'uomo.
Vincitore della morte, hai aperto ai credenti il Regno dei Cieli. Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.
Soccorri i tuoi figli, Signore, che hai redento col Tuo Sangue prezioso. Accoglici nella Tua Gloria. Nell'assemblea dei Santi.
Salva il tuo popolo, Signore, guida e proteggi i tuoi figli. Ogni giorno ti benediciamo, lodiamo il Tuo Nome per sempre.
Degnati oggi, Signore, di custodirci senza peccato. Sia sempre con noi la Tua Misericordia: in Te abbiamo sperato
Pietà di noi, Signore, pietà di noi. Tu sei la nostra speranza, non saremo confusi in eterno. Ti rendiamo grazie. Ti rendiamo grazie per tutti i Tuoi benefici, Dio onnipotente, che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen
Veni, Creator Spiritus (Vieni, Spirito Creatore)
Vieni, o Spirito Creatore, visita le nostre menti, riempi della Tua grazia i cuori che hai creato.
O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell'anima.
Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore, irradia i tuoi sette Doni, suscita in noi la Parola.
Sii luce all'intelletto fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del Tuo Amore.
Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la Tua guida invincibile ci preservi dal male.
Luce d eterna Sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore.
Sia gloria a Dio Padre, e al Figlio che è risorto allo Spirito Santo Paraclito, nei secoli dei secoli. Amen
Vieni, Santo Spirito
Vieni, Santo Spirito, riempi il cuore dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del Tuo Amore.
Visita, te ne preghiamo, Signore
Visita, te ne preghiamo Signore, questa casa e scacciane tutte le insidie del nemico. I tuoi Santi Angeli vi abitino per custodirci nella pace, e la Tua Benedizione sia sempre su di noi. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Esame di coscienza e confessione
Traccia di esame di coscienza per la Confessione
Quesiti preliminari
- Da quanto tempo non mi confesso?
- Nelle confessioni passate ho mai nascosto volutamente qualche peccato mortale?
- Da quanto tempo non ricevo l'Eucaristia?
- Mi sono accostato alla Comunione avendo sulla coscienza dei peccati mortali senza essermi prima confessato?
Primo Comandamento: Non avrai altro Dio all'infuori di me.
- Credo in Dio Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo?
- Ho messo Dio al primo posto tra i valori della mia vita?
- Come va la mia vita di preghiera? Prego almeno mattina e sera?
- Qual è il mio rispetto per la Chiesa?
- Ho partecipato a sedute spiritiche? Sono ricorso a presunti maghi o cartomanti? Credo davvero nell'oroscopo? Sono superstizioso?
Secondo Comandamento: Non nominare il nome di Dio invano.
- Ho bestemmiato?
- Ho fatto voti o promesse a Dio e non li ho mantenuti? Ho giurato il falso?
- Ho fatto affermazioni false o eretiche su Dio?
Terzo Comandamento: Ricordati di santificare le feste.
- Ho tralasciato la Santa Messa nella domenica o nelle altre feste di precetto?
- Ho ostacolato altri (coniuge, figli, amici, colleghi) a partecipare alla Messa?
- Alla Messa ho indugiato nella distrazione, ho chiacchierato, ho disturbato gli altri?
- Mi sono liberato dalla fatica del lavoro festivo, godendo della libertà di figlio di Dio?
Quarto Comandamento: Onora il padre e la madre.
- Ho amato, rispettato, ubbidito, aiutato i miei genitori secondo le mie possibilità?
- Da genitore, mi impegno per una vera educazione dei figli, che sia anche cristiana? Veglio sulle loro amicizie, sui loro giochi, sui loro divertimenti? Do ai miei figli un esempio di una vera vita cristiana?
- Da coniuge, ho rispettato mia moglie/mio marito, anche e soprattutto davanti ai figli?
- Ho dedicato al coniuge e ai figli tutto il tempo e l'attenzione necessari?
- Compio i miei doveri di buon cittadino? Ho votato secondo coscienza, in coerenza con i miei principi cristiani?
Quinto Comandamento: Non uccidere.
- Ho volontariamente fatto qualcosa che abbia recato danno alla vita fisica, morale o spirituale del prossimo?
- Ho commesso o consigliato l'aborto, delitto gravissimo contro Dio e contro l'uomo?
- Rispetto la vita con la moderazione nel cibo, nell'alcol, nel fumo? Fuggo la droga? Sono prudente nel guidare l'automobile, per non mettere in pericolo me stesso o gli altri?
- Covo rancori? Mi sono adirato?
Sesto Comandamento: Non commettere atti impuri.
- Mi sono abbandonato alla lussuria, all'autoerotismo, a perversioni sessuali, all'omosessualità, alla pedofilia?
- Mi sono soffermato volontariamente in pensieri e desideri poco puliti?
- Ho commesso adulterio?
- Ho conservato la mia fedeltà alla fidanzata/al fidanzato?
- Ho rapporti prematrimoniali?
- Ho praticato la contraccezione?
- Ho letto o guardato riviste, libri, spettacoli osceni?
- Penso o parlo della donna/dell'uomo come solo oggetto di piacere?
Settimo Comandamento: Non rubare.
- Ho sottratto oggetti o denaro di altri o della comunità? Ho riparato o restituito, se ero in grado di farlo?
- Come datore di lavoro, pago il giusto stipendio ai dipendenti, secondo quanto comanda il Vangelo?
- Come lavoratore, lavoro lealmente in modo da meritare lo stipendio?
- Sono onesto nella professione, nel commercio, con i miei clienti?
- Quello che possiedo l'ho guadagnato onestamente?
- Sono eccessivamente attaccato al denaro?
- Sono usuraio?
- Ho preteso regalie, bustarelle o favori non dovuti?
- Ho chiesto raccomandazioni per ottenere vantaggi o privilegi?
- Ho frodato lo Stato? Pago con giustizia le tasse?
Ottavo Comandamento: Non dire falsa testimonianza.
- Sono stato bugiardo, sleale, ingannevole?
- Ho calunniato o parlato male degli altri?
- Ho espresso sospetti o giudizi avventati?
- Con il mio esempio ho insegnato a mentire ai miei figli o ad altri?
- Con un silenzio colpevole ho coperto fatti delittuosi (omertà)?
Nono Comandamento: Non desiderare la donna/l'uomo d'altri.
- Ho custodito il pudore?
- Ho guardato altre persone con concupiscenza?
- Con abiti sconvenienti o con il modo di comportarmi ho voluto suscitare in altre persone desideri ed eccitamenti cattivi?
Decimo Comandamento: Non desiderare la roba d'altri.
- Sono invidioso dei beni altrui?
- Mi lamento di ciò che ho?
Come si svolge la Confessione?
Al di là di alcune piccole variazioni, la Confessione si svolge così:
Sacerdote: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Tu: Amen.
Sacerdote: Sia lodato Gesù Cristo.
Tu: Sempre sia lodato.
A questo punto puoi dichiarare il tempo della tua ultima confessione e iniziare l'accusa dei tuoi peccati: devi elencare tutti i peccati mortali (diversamente sarebbe un sacrilegio), compresa la loro frequenza, e, volendo, alcuni peccati veniali. Non serve che tu descriva in dettagli particolareggiati il peccato, basta menzionarlo al sacerdote e accusarsene (ad es. "Ho peccato contro il sesto comandamento", "ho mentito",...). Se vuoi, puoi aggiungere al termine dell'elencazione questa formula: "Mi accuso ancora di tutti i peccati che non ricordo" (per una dimenticanza in buona fede e non una omissione fatta volontariamente!).
Alcuni consigli: ricorda che ti confessi per accusarti dei tuoi peccati, non per giustificarli. È bene che l'accusa sia breve, chiara, completa e frequente. Non lasciarti prendere dagli scrupoli. Vai dritto al punto, a ciò che è disordine nella tua vita e individua il cruccio più grosso che pesa sulla tua coscienza. Non lasciarti vincere dal timore o dalla vergogna! Il sacerdote è lì per te e già si aspetta che tu, come chiunque altro, abbia peccato. Esamina la tua situazione senza scoraggiarti e affida i tuoi timori e i tuoi dubbi al sacerdote come faresti con Gesù stesso.
Sacerdote: il sacerdote ti darà gli opportuni consigli e la penitenza.
Tu: recita il Gesù d'amore acceso (*) o l'Atto di dolore (**).
Sacerdote: il sacerdote ti darà l'assoluzione: E io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Tu: Amen.
Sacerdote: Sia Lodato Gesù Cristo.
Tu: Sempre sia lodato.
Ricordati di fare la penitenza che ti è stata data dal Sacerdote e di seguire i suoi consigli. Non dimenticare di ringraziare Dio della grande grazia del perdono ricevuto e proponiti di migliorarti per il futuro. E soprattutto pensa sempre a quanto Dio ti ama!
(*) Gesù d'amore acceso
O Gesù d'amore acceso, non ti avessi mai offeso!
O mio caro e buon Gesù, con la tua santa grazia non ti voglio offendere più,
né mai più disgustarti, perché ti amo sopra ogni cosa.
Gesù mio misericordia, perdonami.
(**) Atto di dolore
Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati,
perché peccando ho meritato i tuoi castighi,
e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.
Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più
e di fuggire le occasioni prossime di peccato.
Signore, misericordia, perdonami.
Fonte: preghiamo.org
Angelo custode
L'angelologia è la disciplina teologica e filosofica che studia la natura, le funzioni e la gerarchia degli angeli. Presente in diverse culture antiche e nelle religioni monoteiste come Ebraismo, Cristianesimo e Islam, questa dottrina esplora il ruolo dei messaggeri divini e il loro rapporto con l'umanità.
Gli angeli hanno un profondo significato spirituale nello studio dell’angelologia che va oltre la loro rappresentazione come messaggeri divini. Essi agiscono come intermediari tra Dio e l’umanità, portando con sé un messaggio di speranza, protezione e guida. Il loro ruolo nella vita spirituale degli individui è vasto e multiforme, ecco alcuni dei principali aspetti:
- Guida e Consiglio: Gli angeli offrono direzione spirituale nei momenti di incertezza e difficoltà. Agiscono come guide che aiutano a trovare il cammino giusto, illuminando la strada con saggezza e chiarezza. Questa guida può manifestarsi attraverso intuizioni improvvise, sogni significativi o incontri apparentemente casuali che portano a risposte e soluzioni.
- Protezione e Sicurezza: Una delle funzioni più riconosciute degli angeli è quella di proteggere le persone dai pericoli, sia fisici che spirituali. Essi vigilano sugli individui, offrendo una sorta di scudo invisibile contro le forze del male e i pericoli imprevisti. Molti credono che ogni persona abbia un angelo custode che la accompagna e la protegge lungo tutto il percorso della vita.
- Conforto e Consolazione: Gli angeli sono anche fonte di conforto nei momenti di dolore e sofferenza. La loro presenza rassicurante può alleviare la tristezza e offrire un senso di pace interiore. Essi ricordano agli individui che non sono mai soli, anche nei momenti più bui, portando un messaggio di amore e speranza divina.
- Ispirazione e Creatività: Gli angeli sono considerati fonti di ispirazione, influenzando positivamente i pensieri e le azioni degli individui. Essi possono stimolare la creatività, promuovere idee innovative e incoraggiare azioni positive. L’ispirazione angelica può portare a realizzazioni personali significative e a un maggiore senso di realizzazione spirituale.
Origini e Storia
La figura dell'angelo, intesa come tramite tra il divino e il terreno, affonda le sue radici nelle antiche culture assiro-babilonesi ed è stata poi approfondita ampiamente nel pensiero giudaico e cristiano. Nel corso dei secoli, filosofi e teologi come San Tommaso d'Aquino hanno strutturato l'angelologia ponendosi interrogativi sulla natura puramente spirituale, sull'intelletto e sulla volontà di queste entità.
Le Gerarchie Angeliche
All'interno della tradizione cristiana, l'angelologia si concentra sulla celebre classificazione degli angeli in tre sfere principali, per un totale di nove cori celesti:
- Prima Gerarchia: Serafini, Cherubini e Troni (i più vicini a Dio).
- Seconda Gerarchia: Dominazioni, Virtù e Potestà.
- Terza Gerarchia: Principati, Arcangeli e Angeli (i più vicini all'essere umano).
Nel Martirologio Romano, 29 settembre: "Festa dei santi Michele, Gabriele e Raffaele, arcangeli. Nel giorno della dedicazione della basilica intitolata a San Michele anticamente edificata a Roma al sesto miglio della via Salaria, si celebrano insieme i tre arcangeli, di cui la Sacra Scrittura rivela le particolari missioni: giorno e notte essi servono Dio e, contemplando il suo volto, lo glorificano incessantemente".
Angelo custode
Pietro da Cortona, Angelo Custode, 1656 (Fonte: Wikimedia, pubblico dominio)L'angelo custode è un angelo che, secondo la tradizione cristiana, accompagna ogni persona nella vita, aiutandola nelle difficoltà e guidandola verso Dio.
L'angelo custode ha lo scopo principale di tenere il fedele lontano dalle tentazioni e dal peccato, e di condurre la sua anima a meritare la salvezza eterna in Paradiso. Scopo secondario è la realizzazione e la felicità terrena del singolo, oltre l'umana debolezza e miseria.
L'angelo è invocato con la tradizionale preghiera dell'Angelo di Dio.
Nel rispetto del libero arbitrio dell'uomo creato a immagine e somiglianza di Dio, l'angelo custode orienta, senza poterle determinare in senso causale, le scelte verso un atto conforme alla volontà divina, manifesta nei dieci comandamenti e nella legge mosaica, nella legge morale naturale, nel progetto di vita individuale che Dio possiede per ogni singolo uomo ed è pronto a rivelare, fino alla realizzazione dei suoi talenti come servitore e figlio, e alla sua felicità terrena.
L'angelo custode è una persona ricorrente nella vita di molti Santi; in diversi Paesi vi è una forte e particolare devozione. L'angelo è parte di una gerarchia, mediante la quale può quindi essere invocato anche indirettamente tramite una preghiera ai Santi arcangeli, o alla Sacra Famiglia di Nazareth.
Degli angeli custodi Papa Pio X disse: «Si dicono custodi gli angeli che Dio ha destinato per custodirci e guidarci nella strada della salute» e l'angelo custode «ci assiste con buone ispirazioni, e, col ricordarci i nostri doveri, ci guida nel cammino del bene; offre a Dio le nostre preghiere e ci ottiene le sue grazie»
Dal 1670 la Chiesa cattolica celebra la Memoria dei santi angeli custodi il 2 ottobre.
Fonti e approfondimenti:
Meditazione cristiana
Marianne Stokes, Donna che prega a Candelora, 1901, (Fonte: Wikimedia)Nella tradizione cattolica, la meditazione è un metodo di preghiera focalizzato sull'interiorizzazione e sull'incontro intimo con Dio. A differenza della meditazione orientale, non mira allo svuotamento della mente, ma si concentra sulla Parola di Dio, sulla vita di Gesù e sui misteri della fede per comprendere la volontà divina.
La Bibbia attribuisce un grande valore alla meditazione, considerandola una pratica attiva per riempire la mente delle Scritture e dell'amore di Dio. La meditazione biblica consiste nel riflettere profondamente, nel pregare e nel concentrarsi sulla Parola di Dio per applicarla nella vita quotidiana. Esistono punti in comune tra la meditazione cristiana e altri tipi di meditazione, come ad esempio:
- l'invito a "rientrare in sé stessi" e a scoprire la propria vita interiore, in particolare attraverso il silenzio
- il calmarsi dei pensieri e dell'agitazione mentale
- l'attenzione al momento presente
Ma la meditazione cristiana non è una tecnica di rilassamento, né una pratica di benessere o uno strumento di sviluppo personale: il suo cuore e il suo fine rimangono essenzialmente la relazione con Dio, che la rende profonda e unica. La Chiesa non vieta, ma invita alla cautela riguardo a tecniche meditative di matrice orientale. Nel documento “Lettera ai Vescovi della Chiesa Cattolica su alcuni aspetti della meditazione cristiana” (1989), viene precisato che metodi che puntano al benessere psicofisico o all'autorealizzazione possono presentare dei rischi se non integrati correttamente nella visione cristiana, che è sempre incentrata sulla Grazia e sull'amore per il prossimo. I benefici di tali tecniche, come la pace interiore o la lucidità, sono considerati "effetti collaterali" dell'incontro con il Trascendente, e non lo scopo principale della preghiera.
Origini: il monachesimo cristiano
La meditazione cristiana si fonda su un insieme di pratiche che possono essere suddivise in due filoni principali: da una parte, la meditazione della Parola di Dio, come la lectio divina, la meditazione ignaziana o la meditazione dei Vangeli con il rosario, e dall'altra parte, la preghiera silenziosa e contemplativa, come la preghiera meditativa o la Preghiera di Gesù. Queste pratiche sono emerse nel corso dei secoli, grazie a grandi figure spirituali cristiane: i Padri del deserto, Santa Teresa d'Avila, Sant'Ignazio di Loyola ... e sono tuttora vissute nei vari ordini monastici.
È nella preghiera, nella contemplazione di Gesù e nella ricerca di un contatto sempre più profondo con Dio che eremiti e monaci hanno sviluppato e arricchito le loro pratiche meditative. Sebbene possano differire nella forma, hanno tutte lo stesso obiettivo e lo stesso oggetto: Dio. L'obiettivo: sperimentare un incontro cuore a cuore con Dio che abita in noi.
La meditazione cristiana non è un semplicemetodo volto a migliorare il nostro benessere o a raggiungere un particolare stato d'animo. È una relazione viva con Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo. Naturalmente, come ogni incontro autentico, essa trasforma. L'intimità che si crea con Dio apre cammini di guarigione, di liberazione, di gioia e di pace. Questi sono doni di Dio che la meditazione ci aiuta ad accogliere più pienamente. Attraverso il silenzio e l'ascolto della Parola, chi medita cerca anzitutto di dimorare alla presenza di Dio. In questo modo risponde al desiderio più profondo dell'essere umano: tornare alla fonte di ogni vita e lasciarsi amare senza riserve.
I molti benefici della meditazione cristiana
Se lo scopo della meditazione cristiana è l'incontro con Dio, essa porta con sé anche numerosi benefici per chi la pratica. Tra questi:
- benefici spirituali, come la crescita nella pazienza, nell'ascolto, nella fiducia, nell'umiltà e nella gratitudine.
- un maggiore benessere globale, grazie alla ricerca dell'unità tra corpo, mente e spirito, attraverso l'attenzione al corpo (postura, respiro, sensazioni, ecc.), l'accoglienza delle emozioni (sentimenti, stati d'animo, ecc.) e l'orientamento dei pensieri.
- un rapporto più giusto e sereno con il mondo, con gli altri e con gli eventi quotidiani, favorito da una migliore conoscenza di sé.
- una profonda trasformazione interiore, una vera metanoia.
La meditazione cristiana è una forma di preghiera molto incarnata, capace di produrre benefici molto tangibili nella nostra vita quotidiana. Può essere praticata in qualsiasi momento della giornata, al mattino come alla sera.
Le forme principali
- Lectio Divina: Lettura meditata e orante di un brano della Bibbia. Consiste in quattro passaggi fondamentali: lettura (cosa dice il testo?), meditazione (cosa dice a me?), preghiera (la mia risposta a Dio) e contemplazione (il riposo nella Sua presenza).
- Santo Rosario: Pratica devozionale che unisce la preghiera vocale alla meditazione visiva e mentale, focalizzandosi sui misteri della vita di Gesù e di Maria.
- Preghiera del Cuore o Esicasmo: Una tradizione antica, radicata nei Padri del Deserto, che consiste nella ripetizione continua, in sintonia con il respiro, di una breve preghiera (come il Maranathà o la "Preghiera di Gesù" oppure "Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me, peccatore", oppure semplicemente il nome di Gesù), per raggiungere la quiete interiore e custodire il cuore. Questa semplice forma di preghiera è molto potente e aiuta ad ancorarsi alla presenza di Dio.
- Esercizi Spirituali di Sant'Ignazio: Pratiche strutturate di meditazione e discernimento che utilizzano l'immaginazione (la contemplazione dei Vangeli) per purificare il cuore e orientare la propria vita verso Dio.
- La preghiera di raccoglimento: La preghiera di raccoglimento, ancora molto presente nella tradizione carmelitana, è stata sviluppata da Santa Teresa d'Avila, che vi vedeva un "rapporto di amicizia con colui che sappiamo di amare". Questa preghiera silenziosa aiuta a entrare in noi stessi - nel nostro 'castello interiore' - dove dimora Dio.
- La contemplazione: è un atteggiamento e un movimento di apertura da parte dei cristiani che osservano e si meravigliano della presenza di Dio, che si manifesta attraverso la Sua Parola o la Sua creazione. L'adorazione eucaristica è una forma di preghiera contemplativa. La contemplazione ci aiuta a vedere la bellezza, la forza, la grandezza e la tenerezza di Dio.
Come iniziare (pratica consigliata)
- Trova il tuo spazio: Scegli un luogo tranquillo e assumi una postura comoda ma composta, che favorisca il raccoglimento ma che non ti faccia assopire: per esempio, inginocchiato su una panca da preghiera o seduto su una sedia, come fanno tradizionalmente i monaci per la preghiera silenziosa. Per quanto possibile, assicurati di non essere disturbato, ad esempio spegnendo il telefono.
- Mettiti in atteggiamento di preghiera: Una volta sistemato, prenditi qualche istante per radicarti nel momento presente. Al di là del semplice rilassamento, un esercizio preliminare di attenzione al respiro, al corpo e all'ambiente che ti circonda ti aiuterà a sciogliere le tensioni e a calmare la mente, in modo da renderti più disponibile all'ascolto di Dio.
- Affidati allo Spirito Santo: Inizia invocando lo Spirito Santo affinché guidi la tua mente e il tuo cuore.
- Fissa l'attenzione: Usa un versetto biblico o un'immagine sacra. Concentrati sul suo significato e su come si applica alla tua vita.
- Dialoga con Dio: Concludi parlando direttamente con Gesù o con il Padre, come faresti con un amico, esprimendo ringraziamenti, richieste o propositi.
Fonti e approfondimenti:
- Wikipedia - Meditazione cristiana
- Wikipedia - Contemplazione cristiana
- YouTube - La meditazione cristiana e come praticarla
- YouTube - La potenza della meditazione
- YouTube - Meditazione cristiana | Come e perché
- Vatican.va - Francesco: meditare non è ripiegarsi su se stessi
- Vatican.va - La preghiera nel Catechismo della Chiesa Cattolica
- Opus Dei - Meditazioni: 7 ottobre, Madonna del Rosario
- Hozana.org - Cosa dice la Chiesa cattolica sulla meditazione?
Per ritiri, gruppi di preghiera e approfondimenti sulla meditazione profonda, vedi Centro di Formazione alla Meditazione Cristiana.
Canti Liturgici
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Sito completo: Animazione Liturgica
Testi e accordi: Canti Cristiani (più di 1.500)
Testi, musica, audio: Canto e prego
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L'indulgenza
Quando il sacerdote assolve il mio peccato, è Cristo, in realtà, che mi assolve. Anche se la colpa viene rimessa, cancellata, dimenticata da Dio, la conseguenza del mio peccato rimane, come una ferita: questa conseguenza si chiama pena temporale. Occorre curare questa ferita, con il balsamo dell'indulgenza. Questa 'cura' possiamo farla durante la nostra vita e in Purgatorio, dopo la nostra morte.
La Chiesa raccomanda l'uso delle indulgenze. Giovanni Paolo II ha definito le indulgenze "una comprensiva tessera di autentica cattolicità". La tradizione le ha trasmesse come bene prezioso. Consigliarne l'uso non significa sminuire il valore della S. Messa e dei Sacramenti, in particolare della Riconciliazione (o Confessione), né dei Sacramentali, né delle opere buone, di penitenza e di carità. Non posso infatti parlare di indulgenza senza una sincera conversione da parte mia. Questo evidenzia che l'indulgenza è strettamente collegata ai Sacramenti che ricevo e spiega anche perché non posso applicarla ad altri che sono ancora in vita, ma solo a me stesso o ai defunti come suffragio.
Esistono due tipi di indulgenza: plenaria e parziale. La prima cancella la ferita lasciata dal mio peccato, cioè mi libera totalmente dalla pena temporale, la seconda lo fa solo in parte. L'indulgenza parziale non stabilisce, come si usava nel passato, la quantità di giorni, mesi o anni che mi vengono condonati. Posso ricevere l'indulgenza parziale più volte durante il giorno, mentre la plenaria una volta sola.
C'è da ricordare che il fedele in pericolo di vita, in assenza di un sacerdote che gli amministri i Sacramenti (Confessione, Comunione e Unzione degli Infermi) ottiene comunque l'Indulgenza Plenaria, purché sia debitamente disposto e abbia recitato abitualmente qualche preghiera durante la sua vita. Per l'acquisto di questa indulgenza è raccomandabile l'uso del Crocifisso o della Croce. Le preghiere recitate abitualmente durante la sua vita suppliscono in questo caso le condizioni necessarie richieste per l'acquisto dell’Indulgenza Plenaria. Questa indulgenza può essere acquistata dal fedele anche se, nello stesso giorno, ha già acquistato un altra Indulgenza Plenaria.

INDULGENZA PLENARIA
Cosa devo fare per acquistarla. Considerato che l'indulgenza è come uno smacchiatore per le macchie della mia anima, occorre:
- La mia intenzione di non ricadere in una situazione di peccato, anche se veniale.
- Riconciliarmi con Dio attraverso il Sacramento della Confessione.
- Ricevere la Comunione Eucaristica.
- Recitare una preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice. Posso recitare qualsiasi preghiera, secondo la mia devozione, oppure un Padre nostro e un'Ave Maria.
- La Confessione posso farla entro 8 giorni prima e 8 giorni dopo il giorno in cui ricevo l'indulgenza, quindi con una sola Confessione sacramentale posso acquistare più indulgenze plenarie.
Quando ricevo l'indulgenza plenaria
- Il giorno della mia Prima Comunione.
- Ogni volta che partecipo alla cerimonia di una Prima Comunione.
- Ogni volta che, entrando in una chiesa, faccio visita a Gesù nel Santissimo Sacramento, restando in adorazione per mezz’ora.
- Ogni volta che con fede leggo la Sacra Scrittura per almeno mezzora.
- Quando con fede recito vocalmente e senza interruzione i Misteri del Santo Rosario (Gioiosi o Luminosi o Dolorosi o Gloriosi), in un luogo di culto e di fede o in famiglia. Alla preghiera aggiungo la meditazione dei Misteri. Nella pubblica recita i Misteri vanno enunciati secondo l'approvata consuetudine del luogo.
- Ogni volta che compio con devozione l'esercizio della Via Crucis, meditando la Passione e Morte di Gesù, spostandomi da una stazione all'altra. Impedito fisicamente dalla malattia posso ottenere la stessa Indulgenza Plenaria, dedicando almeno mezzora alla lettura e meditazione della Passione e Morte di Gesù.
- Visitando una delle quattro Basiliche Patriarcali di Roma (San Giovanni in Laterano, San Pietro in Vaticano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore), se recito con fede un Padre Nostro e un Credo, nella festa del santo al quale la Basilica è intitolata, in qualsiasi domenica o altra festa di precetto, una volta l'anno, in un altro giorno, a mia scelta.
- Quando ricevo con fede la Benedizione Papale Urbi et Orbi, anche se per mezzo della radio o della televisione, a mezzogiorno del giorno di Natale e Pasqua, e nel giorno dell’elezione del Sommo Pontefice.
- Nei Venerdì di Quaresima, se recito la preghiera Eccomi, o mio amato e buon Gesù , dopo la Comunione Eucaristica, davanti al Crocifisso.
- Partecipando alla liturgia del Venerdì Santo, adoro la Croce e la bacio.
- Se il giorno della Festa della Divina Misericordia compio un opera buona in onore della Divina Misericordia o recito un Padre Nostro e Credo alla presenza di Gesù Eucaristia con l'aggiunta di una invocazione a Gesù Misericordioso, per esempio: Gesù. confido in Te .
- Se partecipo devotamente alla Messa Solenne della conclusione di un Congresso Eucaristico.
- Quando partecipo agli esercizi spirituali almeno per tre giorni interi.
- Se il giorno della festa del Sacro Cuore di Gesù recito pubblicamente l'Atto di riparazione Gesù dolcissimo.
- Se il 2 agosto, Festa del Perdono d Assisi, visito la chiesa della Porziuncola (Assisi), o una chiesa francescana o parrocchiale.
- Se il giorno della Festa di Cristo Re recito pubblicamente l'Atto di Consacrazione del genere umano a Cristo Re, O Gesù dolcissimo, o Redentore.
- Se uso devotamente un oggetto religioso benedetto dal Sommo Pontefice o da un Vescovo, ad esempio il Crocifisso o la Croce, la Corona del Rosario, lo Scapolare, una medaglia con immagine sacra, e recito il Credo (in qualsiasi forma) nella Festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.
- Se durante una Missione Popolare o Eucaristica ascolto alcune Omelie o prediche e partecipo alla Conclusione Solenne della missione stessa.
- Ogni volta che partecipo devotamente alla Prima Messa di un neosacerdote. Anche il neosacerdote ottiene l'indulgenza in questa Messa.
- Ogni volta che partecipo devotamente alla Messa Solenne per il 25°, 50° e 60° anniversario dell'Ordinazione di un sacerdote. Anche il sacerdote ottiene l'indulgenza in questa Messa.
- Se visito una delle Chiese Stazionali di Roma, nei giorni della Quaresima e partecipo alle Sacre Funzioni che vi si celebrano al mattino o alla sera. (vedi elenco a parte)
- Durante un Sinodo Diocesano, se visito, recitando un Padre Nostro ed un Credo, la chiesa destinata per le sedute del Sinodo. Questa indulgenza è applicabile una sola volta in tutto il tempo.
- Ogni volta che recito con fede, durante la Funzione Solenne del Giovedì Santo e della Festa del Corpus Domini, il Tantum Ergo.
- Quando, l'ultimo giorno dell'anno, recito pubblicamente l'inno Te Deum.
- Quando recito pubblicamente, con fede, il primo giorno dell’anno e il giorno di Pentecoste l'inno Veni Creator.
- Se visito una chiesa o un altare nel giorno della sua Consacrazione.
- Se visito la chiesa della mia parrocchia nella Festa del santo al quale è dedicata o il 2 novembre, Festa di Tutti i Santi.
- Se visito una chiesa o un oratorio dei Religiosi nella festa del Santo Fondatore
- Dall'1 all’8 novembre, se faccio una visita al cimitero e con fede prego per i defunti, anche soltanto mentalmente. Questa indulgenza è applicabile solo alle anime del Purgatorio. Ogni giorno posso riceverla per un defunto diverso.
- Se visito una chiesa o un oratorio il giorno 2 novembre, giorno della Commemorazione di tutti i fedeli defunti. Questa indulgenza è applicabile solo alle anime del Purgatorio.
- Se visito con fede una chiesa oppure un oratorio pubblico o semi-pubblico, mentre vi si compie la Visita Pastorale e assisto ad una funzione presieduta dal Vescovo.
- Se rinnovo, con qualsiasi formula, le Promesse Battesimali durante la celebrazione della Veglia Pasquale o nell’anniversario del mio Battesimo.
INDULGENZA PARZIALE
Concessioni generali:
- Quando compio i miei doveri e sopporto le contrarietà della vita, innalzando una preghiera fiduciosa a Dio.
- Quando metto me stesso o i miei averi a disposizione delle persone che si trovano in necessità.
- Quando mi privo spontaneamente e con sacrificio di qualche cosa, lecita, che a me piace o che per me è importante.
Altre concessioni:
- Ogni volta che mi segno con il Segno della Croce, dicendo: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
- Ogni volta che visito, in una chiesa, Gesù nel Santissimo Sacramento. L'indulgenza diventa plenaria se resto in adorazione per almeno mezz’ora.
- Se recito con fede e senza interruzione un qualsiasi Mistero del Rosario.
- Se recito con fede le Lodi o i Vespri dell’Ufficio dei defunti.
- Quando visito con fede una catacomba cristiana.
- Se, insegnante, impartisco con spirito di fede e di carità, un insegnamento della dottrina cristiana.
- Se, discepolo, ricevo con spirito di fede e di carità, un insegnamento della dottrina cristiana.
- Ogni volta che partecipo con fede a una delle seguenti novene quando vengono fatte in pubblico: Novena di Pentecoste, Novena della Divina Misericordia, Novena dell'Immacolata Concezione, Novena di Natale.
- Se uso devotamente un oggetto religioso benedetto da un sacerdote qualsiasi, ad esempio il Crocifisso o la Croce, la Corona del Rosario, lo scapolare, una medaglia con immagine sacra.
- Ogni volta che recito una preghiera per ottenere vocazioni sacerdotali e religiose, approvata a tale scopo dalla Chiesa.
- Ogni volta che prego o medito mentalmente.
- Ogni volta che con fede leggo la Sacra Scrittura. Se la mia lettura dura almeno mezzora l'indulgenza diventa plenaria.
- Quando con attenzione ascolto la predicazione della Parola di Dio (Omelia, predica e catechesi).
- Ogni volta che partecipo a un ritiro spirituale mensile.
- Ogni volta che, nella festa di un Santo, recito in suo onore la relativa orazione del Messale o un altra approvata dalla Chiesa.
- Se visito una delle Chiese Stazionali di Roma, nei giorni della Quaresima. L'indulgenza diventa plenaria se partecipo alle Sacre Funzioni che vi si celebrano al mattino o alla sera.
- Se visito con fede il cimitero e prego, anche solo mentalmente, per i defunti. Questa indulgenza è applicabile solo alle anime del Purgatorio e diventa plenaria nei giorni dall'1 all’8 novembre.
- Se visito con fede una chiesa oppure un oratorio pubblico o semi-pubblico, mentre vi si compie la Visita Pastorale. L'indulgenza diventa plenaria se, durante la Visita Pastorale, assisto ad una funzione presieduta dal Vescovo.
- Ogni volta che rinnovo le Promesse Battesimali, con qualsiasi formula. Questa indulgenza diventa plenaria se faccio la rinnovazione durante la celebrazione della Veglia Pasquale o nell’anniversario del mio Battesimo.
- Ogni volta che recito una delle preghiere della sezione 'Testi preghiere' (clicca per aprirla).
Fonti e approfondimenti:
Perdono d'Assisi
Il Perdono d'Assisi è un'indulgenza plenaria che, nella Chiesa cattolica, può essere ottenuta dai propri fedeli dal mezzogiorno del 1º agosto alla mezzanotte del 2 agosto di ogni anno.
San Francesco ottiene da Onorio III la concessione dell'indulgenza della porziuncola (Fonte: porziuncola.org)
Questa indulgenza venne concessa nel 1216 da papa Onorio III a tutti i fedeli, su richiesta di san Francesco d'Assisi. Il Diploma di Teobaldo, talora indicato anche con il nome di "Canone teobaldino", è il principale documento storico relativo alla concessione di tale indulgenza: fu redatto dal frate minore e vescovo di Assisi Teobaldo (donde il nome) ed emanato dalla curia vescovile assisiate il 10 agosto 1310.
Secondo il racconto tradizionale, in una notte di luglio del 1216, mentre stava pregando nella chiesa della Porziuncola, Francesco d'Assisi ebbe una visione di Gesù e della Madonna circondati da una schiera di angeli. Gli fu chiesto quale grazia desiderasse, avendo egli tanto pregato per i peccatori: Francesco rispose domandando che fosse concesso il perdono completo di tutte le colpe a coloro che, confessati e pentiti, visitassero la chiesa. La richiesta, con l'intercessione della Madonna, fu esaudita a patto che egli si rivolgesse al papa, come vicario di Cristo in terra, per richiedere l'istituzione di tale indulgenza.
Il mattino seguente, insieme al confratello Masseo da Marignano, Francesco si recò a Perugia per incontrare papa Onorio III, eletto pontefice in quei giorni da un conclave di 19 cardinali riuniti proprio a Perugia, dov'era morto il suo predecessore Innocenzo III. Francesco e Masseo furono ammessi alla sua presenza e gli esposero la richiesta di un'indulgenza senza l'obbligo del pagamento di un obolo o il compimento di un grande pellegrinaggio penitenziale (com'era invece consuetudine allora). Le argomentazioni di Francesco ebbero la meglio sui dubbi e le perplessità del papa e dei cardinali, che tuttavia ridussero l'applicazione dell'indulgenza a un solo giorno all'anno (il 2 agosto), pur concedendo che essa liberasse «dalla colpa e dalla pena in cielo e in terra, dal giorno del battesimo al giorno e all'ora dell'entrata in questa chiesa».
Inizialmente riservata esclusivamente alla chiesa della Porziuncola, nel corso del tempo l'indulgenza fu estesa prima a tutte le chiese francescane e successivamente a tutte le chiese parrocchiali, restandone comunque immutata la data e la denominazione. Nondimeno Assisi e la Basilica di Santa Maria degli Angeli (che è stata edificata attorno all'originaria chiesetta della Porziuncola) sono rimaste le mete privilegiate dei pellegrinaggi per lucrare l'indulgenza del 2 agosto e la ricorrenza religiosa vi è celebrata ogni anno.
Adempimenti
Secondo il Manuale delle indulgenze della Chiesa cattolica, per ottenere l'indulgenza plenaria un fedele, completamente distaccato dal peccato anche veniale, deve:
- ricevere il sacramento della confessione per ottenere il perdono dei peccati;
- fare la comunione eucaristica, per essere spiritualmente unito a Cristo;
- pregare secondo le intenzioni del Papa, per rafforzare il legame con la Chiesa, recitando almeno un Padre nostro, un'Ave Maria e un Gloria al Padre secondo le intenzioni di preghiera del Santo Padre;
A queste norme, necessarie per ogni indulgenza plenaria, per ottenere l'indulgenza della Porziuncola bisogna in aggiunta anche:
- recitare il Credo e il Padre nostro;
- visitare una chiesa oppure un oratorio francescano o, in alternativa, una qualsiasi chiesa parrocchiale oppure una delle quattro basiliche patriarcali di Roma, esprimendo nella visita sottomissione al Pontefice, una basilica minore o la cattedrale diocesana.
Confessione e comunione possono essere fatte anche alcuni giorni prima o dopo le date previste (nell'arco di 8 giorni). La visita e la preghiera è opportuno che siano fatte lo stesso giorno. L'indulgenza plenaria può essere richiesta per sé o per i defunti.
Fonte: Wikipedia
Altre indulgenze
Perdonanza Celestiniana
La Perdonanza Celestiniana è un evento storico-religioso che si tiene annualmente all'Aquila il 28 e 29 agosto. La celebrazione fu istituita da papa Celestino V nel 1294 con l'emanazione della Bolla pontificia Inter sanctorum solemnia (detta anche Bolla del Perdono), con la quale concesse l'indulgenza plenaria a chiunque, confessato e pentito, fosse entrato nella basilica di Santa Maria di Collemaggio dai vespri del 28 agosto a quelli del 29. L'evento, arrivato nel 2026 alla 732ª edizione, è dunque precursore del Giubileo universale della Chiesa cattolica istituito da papa Bonifacio VIII nel 1300 ed è stato nel tempo accompagnato da numerose altre manifestazioni di carattere civico e storico, che si svolgono durante tutta l'ultima settimana di agosto. La ricorrenza è "Patrimonio d'Italia per la tradizione" dal 2011 ed è stata iscritta nella "Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità" dell'UNESCO nel 2019.
Le celebrazioni hanno luogo durante l'intera settimana che precede l'apertura della Porta Santa, generalmente tra il 23 ed il 29 agosto di ogni anno. I tre appuntamenti principali dell'evento sono il cammino del Fuoco del Morrone (antecedente alla settimana festiva), il corteo della Bolla (28 agosto) e, infine, l'apertura della Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio (al tramonto del 28 agosto). La Bolla del Perdono rimane poi esposta per un giorno intero all'interno della basilica e allo stesso modo la Porta Santa resta aperta sino al tramonto del giorno successivo, il 29 agosto, quando si effettua la cerimonia minore di chiusura presieduta dall'arcivescovo dell'Aquila.
Domenica della divina misericordia
La domenica della divina misericordia è stata istituita nel 2000 da papa Giovanni Paolo II e coincide con la domenica in albis, ossia con la domenica successiva a quella di Pasqua. Giovanni Paolo II stabilì che questa domenica venisse denominata "della divina Misericordia", titolazione legata alla figura della santa mistica polacca Faustina Kowalska. La preparazione a questa festa è la novena della Coroncina alla Divina Misericordia iniziando dal Venerdì Santo. Tale decisione fu presa per esaudire il desiderio che Cristo avrebbe espresso alla Santa durante le sue apparizioni e riportato nel Diario di santa Faustina Kowalska dalla donna:
«Desidero che la Festa della misericordia sia di riparo e di rifugio per tutte le anime e specialmente per i poveri peccatori. In quel giorno sono aperte le viscere della mia misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della mia misericordia. L'anima che si accosta alla confessione ed alla santa Comunione, riceve il perdono totale delle colpe e delle pene. [...] Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto». (Diario 699 - da Wikipedia)
La Penitenzieria Apostolica ha disposto: «Si concede l'Indulgenza plenaria alle consuete condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo l'intenzione del Sommo Pontefice) al fedele che nella Domenica seconda di Pasqua, ovvero della "Divina Misericordia", in qualunque chiesa o oratorio, con l'animo totalmente distaccato dall'affetto verso qualunque peccato, anche veniale, partecipi a pratiche di pietà svolte in onore della Divina Misericordia, o almeno reciti, alla presenza del SS.mo Sacramento dell'Eucaristia, pubblicamente esposto o custodito nel tabernacolo, il Padre Nostro e il Credo, con l'aggiunta di una pia invocazione al Signore Gesù Misericordioso (p. e. "Gesù Misericordioso, confido in Te").
«Si concede l'Indulgenza parziale al fedele che, almeno con cuore contrito, elevi al Signore Gesù Misericordioso una delle pie invocazioni legittimamente approvate. Inoltre i naviganti, che compiono il loro dovere nell'immensa distesa del mare; gli innumerevoli fratelli, che i disastri della guerra, le vicende politiche, l'inclemenza dei luoghi ed altre cause del genere, hanno allontanato dal suolo patrio; gli infermi e coloro che li assistono e tutti coloro che per giusta causa non possono abbandonare la casa o svolgono un'attività non differibile a vantaggio della comunità, potranno conseguire l'Indulgenza plenaria nella Domenica della Divina Misericordia, se con totale detestazione di qualunque peccato, come è stato detto sopra, e con l'intenzione di osservare, non appena sarà possibile, le tre consuete condizioni, reciteranno, di fronte ad una pia immagine di Nostro Signore Gesù Misericordioso, il Padre Nostro e il Credo, aggiungendo una pia invocazione al Signore Gesù Misericordioso (p.e. "Gesù Misericordioso, confido in Te").
«Se neanche questo si potesse fare, in quel medesimo giorno potranno ottenere l'Indulgenza plenaria quanti si uniranno con l'intenzione dell'animo a coloro che praticano nel modo ordinario l'opera prescritta per l'Indulgenza e offriranno a Dio Misericordioso una preghiera e insieme le sofferenze delle loro infermità e gli incomodi della propria vita, avendo anch'essi il proposito di adempiere non appena possibile le tre condizioni prescritte per l'acquisto dell'Indulgenza plenaria.»
Anno Giubilare speciale con annesse indulgenze plenarie nell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi
Il Decreto della Penitenzieria Apostolica del 10 gennaio 2026, emesso in conformità al volere del Sommo Pontefice Leone XIV, concede uno speciale Anno Giubilare con annesse indulgenze plenarie in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Per volontà del Santo Padre (cfr. Lettera del Santo Padre Leone XIV ai Ministri Generali della Conferenza della Famiglia Francescana in occasione dell'apertura dell'VIII Centenario della morte di S. Francesco d'Assisi, 10 gennaio 2026), dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027 si celebrerà l’Anno di San Francesco, tempo di grazia offerto a tutta la Chiesa per rinnovare lo sguardo e il cuore alla luce dell’esempio luminoso del Poverello di Assisi.
Nella Lettera con cui il Santo Padre avvia questo cammino giubilare, egli richiama con forza il valore universale della testimonianza di San Francesco, uomo pacificato, discepolo radicale del Vangelo e instancabile annunciatore della pace che viene da Cristo. In un tempo segnato da conflitti, divisioni e ferite interiori e sociali, il Papa indica nel Santo d’Assisi una guida sicura per riscoprire la sorgente autentica della pace: la riconciliazione con Dio, con i fratelli e con l’intero creato.
Questo Anno Giubilare, in ideale continuità con il Giubileo Ordinario del 2025, si configura così come un’opportunità provvidenziale di conversione, di rinnovamento spirituale e di testimonianza evangelica, affinché, sulle orme di San Francesco, ogni fedele possa diventare nel mondo segno vivo di speranza, di concordia e di carità operosa.
Fonti e approfondimenti:
