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Letture di oggi

24. febbraio 2018 : Sabato della I settimana di Quaresima
B. Tommaso Maria Fusco, sacerdote e fondatore (1831-1891)
Libro del Deuteronomio 26,16-19.

Mosè parlò al popolo, e disse: « Oggi il Signore tuo Dio ti comanda di mettere in pratica queste leggi e queste norme; osservale dunque, mettile in pratica, con tutto il cuore, con tutta l'anima.
Tu hai sentito oggi il Signore dichiarare che Egli sarà il tuo Dio, ma solo se tu camminerai per le sue vie e osserverai le sue leggi, i suoi comandi, le sue norme e obbedirai alla sua voce.
Il Signore ti ha fatto oggi dichiarare che tu sarai per lui un popolo particolare, come egli ti ha detto, ma solo se osserverai tutti i suoi comandi;
Egli ti metterà per gloria, rinomanza e splendore, sopra tutte le nazioni che ha fatte e tu sarai un popolo consacrato al Signore tuo Dio com'egli ha promesso ».

Salmi 119(118),1-2.4-5.7-8.

Beato l'uomo di integra condotta,
che cammina nella legge del Signore.
Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore.
Tu hai dato i tuoi precetti
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie,
nel custodire i tuoi decreti.
Ti loderò con cuore sincero
quando avrò appreso le tue giuste sentenze.
Voglio osservare i tuoi decreti:
non abbandonarmi mai.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,43-48.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico;
ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori,
perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.
Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani?
E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste. »

L'amore del prossimo: aiuto reciproco e benevolenza; attingere alla fonte della Bontà divina
San Girolamo (347-420), sacerdote, traduttore della Bibbia, dottore della Chiesa

Commento dell'Epistola ai Galati, L3 cap. 6 (Opere complete di San Girolamo, Tomo 10)

"Poiché dunque ne abbiamo l'occasione, operiamo il bene verso tutti, soprattutto verso i fratelli nella fede" (Gal 6,10). Il tempo presente, quello del corso della vita è il tempo del seminare. In questa vita possiamo seminare quello che vogliamo. Finita questa vita, non potremo più agire. Ecco perché il Signore dice: "Dobbiamo compiere le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può più operare" (Gv 9,4).

Malati o sani, umili o potenti, poveri o ricchi, affamati o sazi, facciamo tutto nel nome del Signore, con pazienza e animo eguale, così si compirà in noi quanto dice la Scrittura: "Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio" (Rm 8,28). La rabbia stessa, la passione, l'oltraggio ricevuto che chiede vendetta, diventano per me altrettante occasioni di trionfo, se mi controllo, se conservo il silenzio per Dio, se ad ogni puntura che ferisce e sotto la pressione dei vizi penso a Dio che mi guarda dall'Alto.

Non diciamo, quando distribuiamo doni: questo è un amico, quello l'ignoro; questo ha diritto a ricevere, quello deve essere disprezzato. Imitiamo nostro Padre, "che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti" (Mt 5,45). La fonte della sua Bontà è aperta per tutti. Schiavo e uomo libero, plebeo e re, ricco e povero, tutti vi bevono alla stesso modo. La lampada accesa in casa illumina tutti senza distinzione.

San Giovanni Evangelista alla fine della vita, quando non poteva esprimere il suo pensiero con un discorso completo, non proferiva altra parola che questa: "Figlioli miei, amatevi gli uni gli altri" (cfr Gv 13,34). Alla fine i suoi discepoli gli dissero: "Maestro, perché ci dici sempre così?" Giovanni rispose con questa sentenza degna di lui: "Perché è il precetto del Signore; facciamo solo questo, e ciò basta".

Fonte: Vangelo del Giorno

 


 

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